Fotovoltaico, Errani: ''Il decreto Romani va modificato''

Fotovoltaico, Errani: ''Il decreto Romani va modificato''

Fotovoltaico, Errani: ''Il decreto Romani va modificato''

RIMINI - "Porteremo i problemi delle imprese del fotovoltaico sul tavolo del Governo: il decreto Romani va modificato". Vasco Errani, presidente della regione Emilia-Romagna, ha rassicurato le imprese della filiera industriale del settore fotovoltaico riminese, evidenziando le incongruenze del decreto legislativo che ha messo in crisi il comparto e annunciando che si incaricherà di sottoporre queste problematiche al ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani.

 

Il faccia a faccia tra il presidente della Regione e le imprese del fotovoltaico si è tenuto lunedì, a Rimini, nella sala congressi dell'Hotel duoMo. Con Errani era presente Andrea Gnassi, candidato a sindaco di Rimini per il centrosinistra.  "Il governo torna a parlare di un tetto massimo annuale di potenza installata per il fotovoltaico - ha spiegato Errani -, ma si tratta di un'incongruenza: da una parte si dice che le rinnovabili non saranno sufficienti a garantire al Paese un apporto energetico significativo, poi si fissa un tetto per limitarne la crescita. Ma che politica energetica è questa? Sarebbe meglio che il governo dicesse le cose con chiarezza: si vogliono azzerare i fondi per il fotovoltaico, che arrivano dalla bolletta degli italiani, per dirottarli sul programma per realizzare il nucleare".

 

Il governatore dell'Emilia Romaga ha parlato di "una filiera industriale del fotovoltaico che ormai è nata e che genera ricchezza e occupazione", sottolineando il rischio che le incertezze create dal decreto Romani possano spazzare via questa realtà "assestandole un colpo mortale".  Gnassi ha aggiunto che temi come quelli delle energie rinnovabili e del fotovoltaico servono a "indicare qual è la visione del futuro. Rimini è sempre stata protagonista dei grandi momenti di cambiamento. Questo legato all'energia verde è un passaggio fondamentale, che segnerà un'epoca. La nostra città dovrà essere pronta ad affrontare queste sfide e a guidarle".

 

Tra gli interventi quelli di Paolo Franchini della F.lli Franchini di Rimini, di Beppe Carpi in rappresentanza del Gruppo d'acquisto fotovoltaico di Rimini, e di Francesco Rinaldi, amministratore delegato del Gruppo Ubisol di Rimini.  Dal Gruppo Ubisol arrivano anche alcuni dati che evidenziano l'importanza del settore fotovoltaico nel sistema imprenditoriale dei nostri territori: "Nel Riminese il fatturato mosso dal fotovoltaico in questi primi tre mesi del 2011, grazie a 8.750 chilowatt di nuovi impianti, ha un valore di 30 milioni e 625mila euro. In Emilia-Romagna il fatturato prodotto dal fotovoltaico, sempre in questi primi tre mesi del 2011, arriva a un totale di oltre 808 milioni di euro. Soldi diffusi tra migliaia di artigiani e di piccole e medie aziende, con benefici per cittadini e imprese che possono autoprodurre energia e tagliare le bollette. E' facile poi immaginare quanta occupazione creino queste cifre. E' questo il quadro di sviluppo della green economy che il decreto Romani rischia di cancellare".

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