Frode e riciclaggio, torna in libertà il fondatore di Fastweb

Frode e riciclaggio, torna in libertà il fondatore di Fastweb

Frode e riciclaggio, torna in libertà il fondatore di Fastweb

ROMA - Torna in libertà il fondatore di Fastweb, Silvio Scaglia, imputato per un caso di frode e riciclaggio da 2 miliardi di euro. E' quanto hanno stabilito i giudici della I sezione del tribunale di Roma, su istanza dei difensori. Anche la Procura aveva dato parere favorevole.

 

"Vivo da anni all'estero e appena saputo del mandato di cattura sono rientrato immediatamente in Italia a disposizione dell'Autorità giudiziaria, consapevole di dover passare in carcere il tempo necessario per chiarire la mia estraneita' ad ogni illecito", è il primo commento reso da Silvio Scaglia attraverso una nota ufficiale.

"Non mi sarei mai immaginato un percorso così travagliato, lungo e drammatico - ammette il fondatore di Fastweb - ma rispetto la giustizia e resto convinto della correttezza della mia scelta iniziale e conto sul processo in corso per rendere evidente la mia innocenza".

 

Sacaglia ha ringraziato la sua "famiglia e tutti coloro che hanno continuato a credere in me e mi hanno sostenuto in questo tremendo periodo della mia vita".

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