Frode fiscale da 50 mln di euro: tre in manette

Frode fiscale da 50 mln di euro: tre in manette

RIMINI – La Guardia di Finanza di Rimini ha stroncato una organizzazione criminale specializzata in frodi fiscali. Nei guai sono finiti tre individui tratti in arresto per aver emesso fatture fasulle per il valore complessivo di 50milioni di euro. Dodici le persone denunciate. Le indagini sono scattate lo scorso anno dopo l’arresto, con l’accusa di usura, del 57enne Emanuele Basile. I finanzieri hanno indagato sul fratello, nullafacente, che si presentava agli incontri con Basile con automobili lussuose. In questo modo sono riusciti a scoprire un'organizzazione criminale in cui Basile gestiva una ventina di società, ma nessuna di sua proprietà.

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Le undici aziende gestivano i contatti con alcune catene di supermercati del centro nord, mentre le altre nove emettevano fatture false tramite la complicità di alcuni prestanome che percepivano la somma di 1000 euro. Al momento la frode accertata è di 3milioni di euro, ma la Guardia di Finanza conta di scoprirne altri 47milioni.

In carcere sono finiti il fratello di Emanuel Basile e il rispettivo figlio 25enne pluripregiudicato e un incensurato piemontese di 38 anni residente a Pesaro.

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