Frode sui diritti tv, i pm: "Berlusconi va processato"

Frode sui diritti tv, i pm: "Berlusconi va processato"

Frode sui diritti tv, i pm: "Berlusconi va processato"

MILANO - La Procura di Milano ha chiesto il rinvio a giudizio per il premier Silvio Berlusconi con l'accusa di "appropriazione indebita" e per "frode fiscale, accusato (nella compravendita Mediaset di diritti tv) di aver concorso nel 2002-2005 dalla plancia di Palazzo Chigi a svuotare di 34 milioni di euro la società quotata in Borsa di cui è azionista di maggioranza, e a frodare il fisco per 8 milioni di euro con effetti tributari sensibili ancora fino al settembre 2009.

 

Le indagini sono state chiuse a gennaio e la procura aveva fatto slittare la richiesta di rinvio per ragioni di opportunità legate alla recente campagna elettorale. L'udienza preliminare in cui il gup Marina Zelante valuterà la richiesta di processo dovrebbe essere fissata prima dell'estate. La difesa di Berlusconi chiederà di applicare la norma sul legittimo impedimento che permetterà a Berlusconi di rinviare il processo per diciotto mesi.

 

La Procura ha chiesto di processare per "frode fiscale" anche il presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, e il vicepresidente Mediaset e presidente Rti, Pier Silvio Berlusconi, figlio di Silvio; più altre 9 persone tra le quali il produttore tv americano Farouk "Frank" Agrama.

 

 

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