G8 a L'Aquila, Berlusconi: ''nessun pericolo''

G8 a L'Aquila, Berlusconi: ''nessun pericolo''

G8 a L'Aquila, Berlusconi: ''nessun pericolo''

ROMA - "Crediamo che non ci sia nessun pericolo, perchè anche eventuali sismi che dovessero intervenire troveranno gli edifici della cittadella della Guardia di Finanza assolutamente anti-sisma". Lo ha assicurato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, nel corso della conferenza stampa a palazzo Chigi in vista del G8 de L'Aquila, al via da mercoledì. In questi giorni, infatti, si sono susseguite diverse scosse di terremoto che hanno contribuito a far lievitare le tensione.

 

SONDAGGI - Secondo gli ultimi sondaggi, ha evidenziato il premier, "il gradimento nei miei confronti e' al 64%, un vero record", nonostante gli attacchi di questi giorni di "certa stampa estera", ripresa dalla stampa italiana. "Un conto è la realtà, un altro conto sono le calunnie", ha aggiunto Berlusconi.

 

FAME NEL MONDO - "Per aiutare chi soffre la fame nel mondo - ha assicurato il presidente del Consiglio - saranno stanziati tra i 10 e 15 miliardi di dollari". "Un altro buon auspicio per il G8 e' il messaggio di diverse pagine del Papa che domani (mercoledì, ndr) consegnero'" ai Grandi della Terra. "Per questo ringrazio il Santo Padre".

 

PAKISTAN - Berlusconi, nell'illustrare i temi del prossimo G8, ha affermato che occorre "difendere la democrazia in Pakistan, che ha 60 bombe atomiche". Sono otto i paesi del mondo che dispongono di armi nucleari: Russia, Stati Uniti (con oltre 5mila testate attive), Francia (350) , Regno Unito (200), Cina (130), India e Pakistan (un'ottantina di testate attive ciascuno), e infine la Corea del Nord.

 

THE GUARDIAN - Il premier ha commentato anche l'articolo pubblicato martedì dal tabloid britannico "The Guardian", in cui si ipotizza l'uscita dell'Italia dal G8. Per Berlusconi si tratta di ''una grande, colossale cantonata di un piccolo giornale''.

 

IRAN - "La Francia e' su una posizione che conoscete, ci sono altre posizioni che indicano come, con l'esperienza internazionale di questi ultimi anni, con le sanzioni in effetti non si sia mai arrivati ad ottenere dei grandi risultati, nemmeno con i piccoli Paesi e l'Iran non e' certamente un piccolo Paese. Quindi personalmente penso che noi continueremo con il dialogo, l'Italia e' per questa posizione, anche la Federazione russa, anche il presidente Obama ha fatto questa apertura al dialogo, naturalmente dando un tempo a questo dialogo e conoscendo bene i rischi che il mondo puo' incontrare ove Israele accerti la realta' di un'arma nucleare da parte dell'Iran e allora le conseguenze potrebbero essere nefaste non solo per il Golfo ma per tutto il mondo e anche per i rapporti del mondo occidentale con il mondo islamico".

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di pukkon
    pukkon

    Vorrei sapere chi fa i sondaggi per il berlusca...noemi o la escort?!? Ps: mi spiace anche vedere che nessuno commenta queste notizie.....mah!

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