Galeata, corso di preparazione alla nascita per immigrate

Galeata, corso di preparazione alla nascita per immigrate

GALEATA - Cinque incontri per consentire alle donne immigrate di vivere serenamente la gravidanza, nonostante la lontananza dal proprio paese d'origine. Da lunedì 13 dicembre, per cinque lunedì (3, 17, 31 gennaio e 14 febbraio 2011), dalle 14.30 alle 16.30, l'U.O. Salute Donna dell'Ausl di Forlì, diretta dalla dott.ssa Nancy Inostroza, in collaborazione col Centro Famiglie del Comune di Forlì, e il Comune di Galeata, propone, al Centro Cultuarale Teatro di Galeata, un corso sperimentale di preparazione alla nascita rivolto non solo alle italiane ma, in particolare, alle mamme straniere in dolce attesa.

 

Nel comprensorio dell'Ausl di Forlì, la frequenza di stranieri nella popolazione è del 9,6 %. A Forlì, la presenza di donne straniere fra le madri residenti è pari al 27.5%, leggermente al di sopra della media regionale (26.5 %). I paesi di provenienza sono, soprattutto, Marocco, Albania, e Romania.

 

«All'interno del Percorso Nascita, esistono già gruppi Cicogna, diretti a promuovere nei futuri genitori una riflessione sull'evento che cambierà la loro vita - commenta la dott.ssa Inostroza - tuttavia, a questi momenti le donne straniere faticano a partecipare: perché  i corsi si tengono a Forlì, e molte di loro hanno problemi a spostarsi, perché il ciclo prevede un elevato numero di incontri, ben 10, e, infine, perchè è richiesto il pagamento del ticket e spesso queste persone hanno difficoltà economiche». Di qui, l'idea di adattare  l'esperienza a misura delle mamme immigrate, con un'iniziativa gratuita, di durata minore e organizzata sul territorio. «Si tratta di una sperimentazione, che abbiamo intenzione di estendere poi anche a Forlì, dove risiede la maggiore parte degli stranieri - spiega la dott.ssa Inostroza - per partire abbiamo scelto una delle nostre vallate, quella del Bidente, identificando come centro Galeata. Il nostro obiettivo è offrire un percorso di qualità e di sostegno che inizi dalla gravidanza e arrivi al ritorno a casa delle donne, cercando di favorire contemporaneamente l'integrazione sociale nel contesto abitativo e l'instaurarsi di nuove relazioni con altre mamme in gravidanza e altre famiglie».

 

Nel corso dei cinque appuntamenti verranno forniti tutti gli elementi utili alla preparazione alla nascita, indicando anche i servizi e le opportunità che offre il territorio.

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