Gambettola: ultimi giorni per visitare la mostra antologica di Pino Pandolfini

Gambettola: ultimi giorni per visitare la mostra antologica di Pino Pandolfini

GAMBETTOLA - Ultimi giorni per vedere la mostra dal titolo "Il viaggio di Ulisse", organizzata dall'associazione "Gruppo Culturale Prospettive", raccoglie la vastità delle opere dell'artista nel bellissimo spazio d'arte di Gambettola "Fabbrica", diretto da Angelo Grassi, ex Cementificio Sicli, monumentale complesso di archeologia industriale, fino al 18 maggio. Dopo trent'anni di produzione artistica trascorsi ad Atene l'artista Pino Pandolfini è tornato ad esporre nella sua terra d'origine con un'ampia rassegna antologica a lui completamente dedicata.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

 
In collaborazione e con il patrocinio dell'Istituto Italiano di Cultura di Atene e dell'Ente Cultura del Comune di Atene, della Regione Emilia-Romagna, della Provincia di Forlì-Cesena, dei Comuni di Gambettola e Longiano, la mostra "Il viaggio di Ulisse", espone 140 opere tra dipinti, installazioni e, soprattutto, incisioni dell'artista romagnolo che - dopo la formazione all'Accademia di Belle Arti di Bologna e presso lo studio di Mario e Carlo Leoni - si è trasferito in Grecia concedendo rarissime apparizioni all'Italia.
 
La mostra antologica costituisce il primo di una serie di appuntamenti che culmineranno a novembre con l'assegnazione a Pandolfini del tradizionale Premio Nemo Propheta in Patria, giunto alla 18° edizione e istituito dal "Gruppo Culturale Prospettive" come riconoscimento alle personalità gambettolesi per nascita o adozione, che si siano distinte nei vari campi dello scibile umano.
Nell' anno europeo per il dialogo interculturale 2008, la mostra partecipa al dialogo tra le culture dei paesi dell'Unione Europea ed è stata inserita nel progetto nazionale Mosaico promosso dal Ministero dei beni e le attività culturali.
 
Nella sua attività artistica, Pino Pandolfini si confronta con tutte le forme d'arte visiva e sperimenta l'utilizzo di diversi materiali e tecniche. Concentra parte importante della sua attività nella realizzazione di grandi installazioni-sculture in spazi all'aperto e al chiuso.
Ne "Il viaggio di Ulisse" Pandolfini presenta l'intero ventaglio delle varianti creative maturate nel corso di un viaggio inesauribile che lo tiene sospeso tra ansie espressive e ricerca della forma, tra sperimentazioni radicali e rivisitazione delle immagini classiche, tra scoperta e nostalgia del ritorno.
Ecco allora le prime, grandi superfici pittoriche che rivisitano il fondale marino, e la ricostruzione di arcaiche formule espressive, la decostruzione delle tecniche dell'incisione e lo sforzo di far convivere al loro interno ricerca formale e azzardo, armonia e caso, rigore e passione, le incisioni che si presentano coma una sorta di ready-made rettificato, di interventi sulla poetica del caso che sono all'origine di gran parte delle scelte che Pandolfini viene compiendo.
 
La mostra è stata realizzata grazie al contributo della Banca di Credito Cooperativo di Gatteo.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -