Garanzia giovani, coinvolti 51mila ragazzi: "Un processo che ora non si può fermare"

in Emilia-Romagna Garanzia Giovani ha riguarda oltre 51 mila ragazzi, di questi quasi 21 mila hanno stipulato un contratto di lavoro

"Garanzia Giovani è un programma nazionale che in Emilia-Romagna abbiamo realizzato con successo. Un processo che ora non si può fermare”. Così Patrizio Bianchi, assessore regionale alla Scuola, formazione professionale, università, ricerca e lavoro, rispondendo in assemblea legislativa a una interrogazione. E i numeri illustrati dall’assessore confermano quanto fatto: in Emilia-Romagna Garanzia Giovani ha riguarda oltre 51 mila ragazzi, di questi quasi 21 mila hanno stipulato un contratto di lavoro.

All’Emilia-Romagna sono stati assegnati 74 milioni di euro e il programma ha preso avvio il 1 maggio 2014. Nel dettaglio, 51.424 giovani sono stati presi in carico e/o hanno usufruito di azioni di orientamento specialistico (8 milioni e 101 mila euro), 13.579 giovani hanno realizzato un tirocinio  (25 milioni 578 mila euro), 3.684 giovani sono stati inseriti o reinseriti in percorsi formativi (misura ancora in corso in quanto percorsi triennali per il conseguimento di una qualifica triennale 28 milioni e 554 mila euro), 405 giovani hanno intrapreso un percorso di servizio civile (1 milione e 549 mila) e 351 giovani hanno scelto un percorso di sostegno all’autoimpiego e all’autoimprenditorialità (4 milioni e 235 mila euro). Sono stati inoltre attivati 2.261 contratti di apprendistato (di cui 128 incentivati con risorse pari a 193.256 euro) e sono stati erogati 2.030 bonus occupazionali a seguito dell’assunzione di altrettanti giovani con contratto  a tempo indeterminato o di apprendistato professionalizzante (5 milioni e 966 mila).

"Questo processo non si può fermare. Siamo in attesa di una risposta positiva alla richiesta di rifinanziamento dell’iniziativa avanzata alla Commissione Europea dalla Stato italiano - ha sottolineato Bianchi - per finanziare con risorse del nostro Programma Operativo FSE 2014-2020 i tirocini e in particolare la quota di indennità, pari al  70%, che nell’ambito di Garanzia Giovani è sostenuta da risorse pubbliche. Per poter procedere in tal senso è tuttavia indispensabile una modifica alla convenzione tra ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e Inps, ente scelto dal Ministero stesso per erogare ai giovani tale quota di indennità. Tale modifica è stata richiesta da tempo al ministero, che ora ha garantito di provvedere in tempi rapidi".

Complessivamente ad oggi 20.848 giovani che hanno aderito al programma  e hanno concluso il proprio percorso (molti sono ancora impegnati nella misura concordata con il centro per l’impiego) hanno già stipulato un contratto di lavoro. Si tratta del 41% dei giovani presi in carico,  in prevalenza hanno tra i 19 e i 24 anni e la percentuale è identica per entrambi i generi. Quanto alla tipologia contrattuale, il 13% è stato assunto con contratto a tempo indeterminato, il 43% con contratto a tempo determinato, il 25% con apprendistato, il 16% con contratto a tempo determinato in somministrazione e il 2% con altro contratto di lavoro. "Per quanto riguarda  l’erogazione  delle indennità dei tirocini avviati – ha concluso l’assessore Bianchi -, l’Inps ha comunicato alla Regione che ad oltre il 97% dei tirocinanti autorizzati è stata già liquidata l’indennità prevista".

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