GASTRONOMIA - Le eccellenze nostrane si promuovono all'estero

GASTRONOMIA - Le eccellenze nostrane si promuovono all'estero

BOLOGNA - Far conoscere in Europa e nel mondo le eccellenze eno-gastronomiche dell’Emilia-Romagna superando le frammentazioni del passato. E’ l’obiettivo di “Deliziando” il nuovo programma per promuovere sui mercati esteri il meglio del “made in Emilia-Romagna” e che vede per la prima volta uniti tutti gli enti del settore. Tra le azioni messe in campo (finanziate con 1,2 mln di euro) quelle previste in Regno Unito e Irlanda, Est Europa, Nord Europa e Austria.


Le esportazioni dei prodotti agroalimentari emiliano-romagnoli sono in crescita da alcuni anni: + 3,5% nel 2004, +4,3% nel 2005, +9,4% nel 2006 , mentre da gennaio a settembre 2007 l’aumento è stato del 5,7%. “Si tratta di una crescita importante e in progressione – ha detto oggi a Bologna presentando l’iniziativa l’assessore regionale all’agricoltura Tiberio Rabboni – che compensa una fase di stagnazione dei consumi interni. I nostri sono prodotti che vantano un’ alta qualità, tipicità, distintività. La chiave per continuare a crescere è quella di una migliore organizzazione, tanto più a fronte di una struttura produttiva fatta soprattutto di piccole e medie imprese”.


Deliziando, nel 2008 agirà in 4 aree territoriali: Regno Unito e Irlanda; Est Europa (Russia, Bulgaria, Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria); Nord Europa (Danimarca, Finlandia, Svezia e Norvegia); Austria. Per ognuno dei quattro gruppi Paese la Regione organizzerà altrettanti seminari di presentazione alle imprese.


A disposizione ci sono nel 2008 1,2 milioni di Euro stranziati dalla Regione e dall’ICE, cui si aggiungeranno i fondi ed i servizi dalle Camere di Commercio e di Unioncamere ed il cofinanziamento dei Consorzi e delle aziende che aderiscono ai singoli progetti-paese.
“La Regione Emilia-Romagna – ha detto Roberto Lovato dirigente Area Agroalimentare dell’Istituto per il Commercio con l’Estero – è leader in Italia nel settore agroalimentare. Mercati come Austria e Gran Bretagna sono ormai consolidati, ma si stanno aprendo interessanti prospettive nell’area scandinava, ove i prodotti italiani sono molto apprezzati per la loro qualità, e nell’est europeo specie per quanto riguarda l’ortufrutta”.

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Ugo Girardi, segretario generale Unioncamere Emilia-Romagna, ha ricordato che l’Emilia-Romagna contribuisce per ben un sesto al totale dell’export nazionale in campo agroalimentare e ha messo in evidenza “l’incrocio con il turismo. Non a caso i paesi che acquistano i nostro prodotti sono anche quelli che più visitano l’Emilia-Romagna”.

Il primo appuntamento: Prodexpo a Mosca con venti aziende.
Si partirà con Prodexpo la più importante fiera di alimentari, bevande e di materie prime del settore agroalimentare che si svolge a Mosca dal 11 al 15 febbraio. A Prodexpo la Regione organizza una esposizione di prodotti in uno stand istituzionale dove, oltre ai Consorzi, saranno per la prima volta presenti una ventina di aziende produttrici di vino, prosciutto, parmigiano-reggiano e altri prodotti emiliano-romagnoli, coordinate da Unioncamere.
Questo, come tutti gli altri successivi appuntamenti (tra l'altro Londra, Stoccolma, Sofia, Praga) sarà caratterizzato dal nuovo segno grafico di “Deliziando” - costituito da sei forchette che formano un sole, insieme allo slogan: Tradition & Quality: the legendary flavour of Emilia-Romagna (Tradizione e qualità: i leggendari sapori dell’Emilia-Romagna) .


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