Gemelline scomparse, gli inquirenti: ''Forse mai via dalla Svizzeria''

Gemelline scomparse, gli inquirenti: ''Forse mai via dalla Svizzeria''

Gemelline scomparse, gli inquirenti: ''Forse mai via dalla Svizzeria''

MARSIGLIA - Alessia e Livia, le due gemelline di 6 anni scomparse il 30 gennaio scorso dopo essere state portate via dal padre, Matthias Schepp, suicidatosi il 4 febbraio scorso gettandosi sotto un treno alla stazione ferroviaria di Cerignola, potrebbero non aver mai lasciato la Svizzera. Lo ha affermato il procuratore di Losanna, Pascal Gillieron, a margine del vertice tra polizie italiana, svizzera e francese che si occupano della scomparsa delle bimbe.

 

"E' una delle ipotesi - ha dichiarato Gillieron - che non dobbiamo escludere. Abbiamo effettuato ricerche che sono risultate vane, ma ripeto che una delle ipotesi è questa". Le indagini intanto prosegue con l'impegno congiunto della polizia italiana, francese e svizzera, che si stanno occupando della verifica incrociata di tutte le testimonianze sul caso raccolte nei tre Paesi.

 

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"L'unica cosa che ci conforta è che sull'auto di Schepp né i cani né le analisi scientifiche hanno trovato segni di persone decedute", ha spiegato Alfonso Fabbrocini, capo della squadra mobile di Foggia. L'inquirente ha confermato che il ritrovamento dei frammenti del navigatore utilizzato da Schepp potrebbe non essere utile alle indagini.

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