Già scintille e attriti nella prima seduta del Consiglio Regionale

Già scintille e attriti nella prima seduta del Consiglio Regionale

Già scintille e attriti nella prima seduta del Consiglio Regionale

BOLOGNA - Scintille tra il Pd e il movimento a 5 stelle. Esclusi dall'ufficio di presidenza dell'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna, i grillini si sono opposti nella seduta di insediamento del 'parlamentino' regionale, alla nomina dei segretari e dei questori di marca Pd e Pdl. E non e' mancato anche un battibecco tra Giovanni Favia, leader dei grillini in Emilia-Romagna, e Stefano Bonaccini, segretario regionale del Pd, che ha detto che per coerenza i grillini non dovrebbero cercare poltrone.

 

Favia, a margine della seduta, attacca: "Hanno voluto lasciarci fuori apposta. Se questo e' il dialogo che vogliono con noi, siamo pronti". Stando cosi' le cose, avverte il grillino, "ora vogliamo la commissione Bilancio, perche' crediamo che spetti a noi". Del resto, aggiunge, "non abbiamo ottenuto alle elezioni una percentuale da prefisso internazionale". In aula, Favia ha ricordato che "noi facciamo della trasparenza una delle nostre cinque stelle, ma qui partiamo male. Con un tacito accordo tra Pd e Pdl si e' voluto escluderci dall'ufficio di presidenza".

 

Favia ribadisce che i grillini avrebbero voluto il ruolo di questore, proprio per garantire "un maggior controllo della spesa pubblica". E tra l'altro, aggiunge l'ex candidato alla presidenza della Regione, "lo Statuto prevede che vengano tutelate tutte le minoranze e non solo il partito di maggioranza dell'opposizione". Invece, attacca Favia, "non ho ricevuto nessuna telefonata dalle persone che contano, da chi prende le decisioni".

 

Gli esponenti della lista Beppe Grillo sono partiti attaccando gia' a testa bassa. "Noi metteremo il budget del nostro gruppo on line- annuncia il leader regionale dei grillini, Giovanni Favia- chiediamo di vedere i conti degli altri gruppi, anche quelli della passata legislatura". "Noi abbiamo tutto on line- ribadisce Favia- e nei prossimi giorni pubblicheremo anche le distinte delle donazioni che abbiamo ricevuto".

 

Allo stesso modo, dunque, il Movimento 5 stelle chiede che si comportino gli altri gruppi consiliari. In particolare l'Italia dei valori, con cui non mancano attriti. "Ci fa sorridere che l'Idv si proclami come garante della trasparenza all'interno del centrosinistra- attacca Favia- inizi piuttosto dai conti del proprio gruppo in Regione, soprattutto quelli della passata legislatura che, a quanto ci risulta, non sono stati resi noti neanche agli iscritti del partito nonostante li avessero chiesti piu' volte".

 

Tra i gruppi di minoranza il rapporto non è migliore. Solo "alle 10 e cinque minuti", Pdl e Lega nord in Regione hanno trovato la quadra sugli assetti. Una quadra per nulla facile, anzi che e' costata "una settimana massacrante" di trattative. A dirlo e' Mauro Manfredini, capogruppo del Carroccio in viale Aldo Moro, che rivendica il risultato portato a casa.Vero, i bossiani non hanno ottenuto la presidenza di una commissione (alla Bilancio andra' il pidiellino Marco Lombardi e

la Statuto sara' ceduta verosimilmente all'Udc), ma hanno piazzato Roberto Corradi nell'Ufficio di presidenza come consigliere segretario, oltre a poter contare su due vice presidenze di commissioni (nello scorso mandato ne avevano una sola).

 

I rumors dicono che Berselli si sia speso molto anche per piazzare il fedelissimo Galeazzo Bignami alla presidenza della commissione Bilancio, dove pero' alla fine andra' Marco Lombardi (Luigi

Villani fara' il capogruppo, Enrico Aimi il vice presidente dell'Assemblea, Luca Bartolini il questore). Per Berselli, pero', non e' una sconfitta: "Abbiamo optato per questa soluzione perche' privilegia chi ha piu' anzianita'", spiega. E non e' tutto: il Pdl ha deciso anche di fare a rotazione. Di fatto, tra tre anni coloro che nella prima parte del mandato hanno ricoperto ruoli istituzionali, si

faranno da parte per cedere il posto ai loro colleghi di partito al momento rimasti consiglieri "semplici". Una decisione, rivendica Berselli, "presa all'unanimita'".

 

Anche nel Pdl il rapporto coi grillini non è ancora chiaro. Filippo Berselli ha passato gli ultimi giorni a spendersi per non perdere terreno dentro l'Ufficio di presidenza, minacciando anche un Aventino dell'opposizione nel caso in cui si fosse davvero materializzata l'ipotesi di cedere spazio ai

grillini. Alla fine Filippo Berselli, coordinatore regionale del Pdl, ce l'ha fatta a far passare il "principio della rappresentativita'". Cosi' non deve aver creduto ai suoi occhi quando ha

letto che, invece, per il consigliere regionale Pdl Galeazzo Bignami, ritenuto da sempre vicino a Berselli, in fondo i grillini non hanno tutti i torti, e che comunque il Movimento 5 stelle pesa piu' dell'Udc nella classifica tutta interna all'opposizione.

 

Tanto e' bastato per far dire a Berselli un secco: "Prendo le distanze". Per dire "che non hanno torto- si scalda il coordinatore- allora poi bisogna proporre delle soluzioni conseguenti. E quali sarebbero? Far fare il segretario questore a tutti per dieci minuti al giorno?". E il Movimento 5 stelle, insiste  Berselli, "rappresenta un certo mondo, ma non ha rappresentativita'". Anche perche', come ha ammesso lo stesso Bignami, i numeri sono quelli che contano per Berselli: "Noi abbiamo 11 consiglieri e loro 2". (Dire)

Commenti (2)

  • Avatar anonimo di red wolf
    red wolf

    Ma per favore TEX, i grillini sono la cosa più poltronista e personalistica che possa esistere...... a forlì, per ottenere una poltrona, si sono alleati con il PDL e Lega Nord, alla faccia della coerenza, ottendendo, come premio fedeltà, l presidenza di una commissione.... e ti dirò di più, hanno votato a favore a un documento che istituiva LISTE SEPARATE FRA ITALIANI E IMMIGRATI!!! CHE SCHIFO! PS: Dove in emilia romagna, in provincie o altri enti, il pd ha premiato corrotti, corruttori o approfittatori? prima di riempirsi la bocca di boiate, informiamoci, sennò si fanno figuracce, come quella che hai fatto te ora...... PS2: lo sai che gli stipendi di consiglieri, e le spese dell' assemblea regionali, sono già pubblici, grazie alla vecchia giunta errani? A proposito di disinformazione.........

  • Avatar anonimo di TEX
    TEX

    Come era più che prevedibile , un gruppo coordinato da Vasco errani ineleggibile, non poteva che sbarrare la strada alla legalità oltre che alla giustizia. Comunque se vogliono governare facciano vedere i conti. No conti, no consiglieri o altro. Questo dovrebbe essere l'obbiettivo di una buona gestione. Inoltre, la Grecia insegna, sarà meglio che si cominci a diminuire significativamente le spese per questi politici che sono di fatto un danno economico enorme per le casse dello Stato,Regione,provincia,ecc.che premia politici corrotti, corruttori, approfittatori(vedi dimissioni e riassunzioni ora sotto processo)Perchè non si comincia a contribuire al risanamento col calare a tutti i contributi e sopratutto a ridurne il numero spropositato. Quelli che restano devono lavorare. Grazie

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -