Giallo di Elisa Claps, i resti furono scoperti alcuni mesi fa

Giallo di Elisa Claps, i resti furono scoperti alcuni mesi fa

Giallo di Elisa Claps, i resti furono scoperti alcuni mesi fa

POTENZA - Clamorosa rilevazione anticipata dall'agenzia dei quotidiani locale del Gruppo Espresso e che ha trovato conferme in ambienti giudiziari. I resti di Elisa Claps, la ragazza scomparsa nel nulla il 12 settembre 1993, furono rinvenuti nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità di Potenza da alcune donne delle pulizie alcuni mesi prima del ritrovamento ufficiale avvenuto il 17 marzo. La notizia fu comunicata ai sacerdoti della chiesa.

 

LA SCOMPARSA - Elisa era uscita intorno alle 11.30 con la sua amica Eliana De Cillis. Quest'ultima dichiarò di averla lasciata poco dopo perché la studentessa doveva incontrare, proprio nella chiesa della Santissima Trinità, Danilo Restivo. Il giovane raccontò agli investigatori (e ha sempre ripetuto) di aver parlato con Elisa Claps per pochi minuti e di averla salutata intorno a mezzogiorno. La ragazza fu vista per l'ultima volta poco meno di un'ora dopo, da un suo coetaneo che abitava nel suo stesso edificio.

 

Poi Elisa svanì: tre quarti d'ora dopo le 13, Restivo si fece medicare nell'ospedale San Carlo di Potenza per una ferita a una mano, che disse di essersi procurato cadendo. Restivo è indagato per omicidio. L'inchiesta sulla morte di Elisa Claps è stata trasferita alla procura di Salerno dopo che un magistrato è risultato coinvolto nelle indagini, chiamato in causa da un collaboratore di giustizia.

 

L'AUTOPSIA - La giovane potrebbe essere stata stuprata prima di essere uccisa. E' l'ipotesi che emerge dopo l'autopsia effettuata sui resti effettuato a Bari dai tre consulenti tecnici Francesco Introna della procura di Salerno, Rocco Maglietta per l'indagato Danilo Restivo, e Luigi Mastrangelo consulente di parte della famiglia Claps. I pantaloni blu che erano addosso al corpo trovato nella chiesa della SS Trinità di Potenza erano sbottonati.

 

Per verificare le presunte tracce di violenza, i tre consulenti hanno prelevato dall'area addominale alcuni pezzi di cute mummificati. I risultati dell'autopsia, arriveranno tra 20 giorni e saranno depositati sul tavolo del magistrato, il pm Rosa Volpe, della procura di Salerno. Quindi i resti della salma, trovata nel sottotetto della chiesa della SS. Trinità a Potenza, saranno consegnati alla famiglia.  La speranza è che arrivi presto la parola fine a un giallo iniziato il 12 settembre 1993.

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