Giallo Meredith, Rudy è ''inattendibile''

Giallo Meredith, Rudy è ''inattendibile''

“Assolutamente inattendibile”. E’ quanto ha scritto il Tribunale del riesame di Perugia in merito alla ricostruzione fornita da Rudy Hermann Guede relativa alla sera in cui Meredith Kercher è stata uccisa. La dichiarazione dell’ivoriano risulta ''contrastante con risultanze obiettive del procedimento, oltre che con considerazione di ordine logico''. Il riesame ha così respinto il ricorso presentato dai legali di Guede contro l'ordinanza di custodia cautelare in carcere.

E' ''del tutto inverosimile' secondo Riesame, la ricostruzione fornita da Rudy Hermann Guede, in merito ''all'aggressione rapida e improvvisa di uno sconosciuto'', avvenuta ''nell'arco di pochissimi minuti'' che Meredith avrebbe subito la sera in cui è stata uccisa. Una versione che, secondo i giudici, contrasta anche con la ''quantità e la natura delle lesioni refertate sul corpo della giovane''.

Secondo il Riesame, l'omicidio di Kercher ''e' stato perpetrato da soggetti che in quella casa erano potuti entrare per la normale via di accesso, avendone le chiavi o essendo ammessi da qualcuno che le possedeva''. Per il Riesame, i comportamenti di Rudy, nelle ore e nelle giornate successive al delitto di Meredith ''rafforzano un giudizio di intrinseca pericolosita' sociale'' del soggetto.

Il Tribunale elenca poi i punti dai quali emergono ''le più eclatanti e significative falsità'' da parte dell'ivoriano, accusato di concorso in omicidio e in violenza sessuale nei confronti della studentessa inglese, uccisa la notte tra il primo e il due novembre, nella sua abitazione di Via della Pergola a Perugia.

Dai riscontri investigativi e dalle analisi dei vari reperti, è ormai chiara, per i giudici del Riesame di Perugia, ''la presenza di più persone'' nella casa di Via della Pergola ''nel momento in cui Meredith veniva uccisa e la fuga di tutti subito dopo il tragico epilogo della serata''.

I giudici ammettono la mancanza del movente dell'omicidio, scrivendo: “È inaccettabile che senza una ragione di forte attrito o una situazione di estrema alterazione, giovani coetanei della vittima abbiano portato la loro sconsideratezza fino al limite estremo del cruento delitto”.

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