Giallo Meredith, svolta nelle indagini: fermate tre persone

Giallo Meredith, svolta nelle indagini: fermate tre persone

Svolta nelle indagini sull’omicidio di Meredith Kercher, la studentessa inglese di 22 anni in Erasmus trovata morta venerdì pomeriggio nella sua camera da letto di un casolare situato a ridosso del centro storico perugino. Sono tre le persone fermate dalla Polizia con l’accusa di omicidio volontario e violenza sessuale. Si tratta della coinquilina della ragazza, del suo fidanzato di 24 anni e di un cittadino congolese. Coordina le indagini il dottor Giuliano Mignini.


Al momento si ipotizza che la morte sia avvenuta nella notte tra giovedì e venerdì, anche se il cadavere della ventiduenne è stato trovato il successivo pomeriggio nella sua camera da letto a terra, supino, coperto da un piumone e con indosso solo una maglietta alzata fino al collo e un profondo taglio alla gola.


“I primi, incompleti, accertamenti medico legali fanno ritenere che le cause della morte della cittadina britannica vadano ricollegate ad una emorragia conseguita a profonda lesione al collo, dovuta verosimilmente all'azione di uno strumento da punta e taglio” ha specificato la Procura in una nota nella quale è stata evidenziata che non sono stati trovati elementi che facciano pensare che la 22enne abbia subito una violenza sessuale.


Sabato mattina, intanto, è stato rinvenuto uno strano volantino appeso al portone dell'Università degli stranieri di Perugia nel quale si proponeva l'affitto di una camera con riferimenti nascosti all'omicidio di Meredith.

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