Giorgia e Perla, l'investitore: ''Erano solo due bicchieri''

Giorgia e Perla, l'investitore: ''Erano solo due bicchieri''

Giorgia e Perla, l'investitore: ''Erano solo due bicchieri''

RAVENNA - "Ho bevuto solo una birra ed un amaro". Così J.P. davanti al giudice Corrado Schiaretti, l'elettricista modenese di 24 anni indagato per la morte di Perla Rubboli e Giorgia Gagliardi, con l'accusa di con l'accusa di omicidio colposo plurimo, aggravato dallo stato d'ebbrezza, e per lesioni gravi e gravissime dopo esser risultato positivo al test dell'etilometro con un tasso di 0,66 grammi per litro, dopo il terribile schianto di sabato notte sulla ‘Cervese'.

 

Senza mai alzare lo sguardo, il 24enne ha ripercorso la serata trascorsa con gli amici prima dell'incidente che ha spezzato la vita alle due giovani forlivesi. J.P. si trovava al volante di una "Bmw 320" diesel (a bordo vi erano altre quattro persone) e stava percorrendo la ‘Cervese', che nel punto dove si è verificato l'incidente prende il nome di via Salara, in direzione nord per raggiungere il casello autostradale di Forlì. In quel momento, ha detto, c'era foschia e non una fitta nebbia (i Carabinieri hanno annotato che la visibilità era sui trenta metri).

 

Il ragazzo ha spiegato al giudice di aver iniziato la manovra di sorpasso di un veicolo quando improvvisamente si è trovato davanti a se l'auto di Giorgia e Perla. Quindi ha detto di non ricordare più nulla. A quel punto è esploso in lacrime ricordando la vita spezzata delle due giovani. Agli atti del pm Isabella Cavallari ci sono le testimonianze anche di due degli occupanti della Bmw, che hanno spiegato che la ‘Lancia Y' sulla quale viaggiavano le vittime aveva un fanale solo.

 

Al termine dell'udienza l'avvocato difensore di J.P., Domenico Ippolito, ha chiesto che l'arresto non venga convalidato e il giovane rimesso in libertà. Il pm, invece, ha insistito sulla convalida e sulla misura cautelare degli arresti domiciliari. Il gip ha valutato di prendersi il tempo necessario per ponderare bene la sua scelta.

 

Intanto, saranno celebrati giovedì mattina alle 10 in Duomo i funerali di Giorgia Gagliardi e Perla Rubboli, le due giovani forlivesi di 18 e 20 anni morte nella nottata tra sabato e domenica nel drammatico scontro frontale sulla "Cervese" a Castiglione di Cervia. Saranno così insieme come nella vita quando i due angeli sorridevano e scherzavano con tutti coloro che le hanno conosciute ed avuto modo di volerle bene. Restano stazionarie le condizioni della loro amica Sara Rosetti.

 

Al termine delle esequie, la salma di Perla sarà portata al Cimitero di Faenza e sarà cremata. La sua salma sarà tumulata al cimitero della Pianta, in zona Ospedaletto. Giorgia, invece, troverà sepoltura al cimitero monumentale di Forlì.

Commenti (4)

  • Avatar anonimo di Marc
    Marc

    E NO boris, non ci siamo proprio con il tuo ragionamento! E' vero che il incidenti succedono, ma cosa ben diversa è un frontale causato, ad esempio, da un malore oppure da un imprevedibile problema tecnico(anche se, NON CE LO SCORDIAMO MAI, la velocità moderata comunque ne diminuisce le conseguenze!). Qui si tratta di una decisione fatta deliberatamente dal pilota (?) in questione di operare un sorpasso dove le condizioni della visibilità e il tipo di strada che tutti conosciamo, consigliavano di procedere invece con maggiore prudenza! E il tasso alcolico di 0,66 non ha fatto valutare adeguatamente e LUCIDAMENTE tutto questo!

  • Avatar anonimo di boris
    boris

    aver bevuto una birra e un amaro non giustifica il suffisso di assassino che si da non solo in questo caso ma anche a tanti altri gli incidenti d'auto che purtroppo per un insieme di cause, di sicuro non era alla guida un pazzo che faceva i 180 su una statale, ad esemprio di frontali sulla adriatica ne sono successi parecchi sempre per sorpassi troppo azzardati in quei casi rimane in vita chi è dentro alla macchina piu sicura dal punto di vista passivo quindi dico hai genitori di figli non abbiate paura a dare le auto di famiglia in mano a ragazzi di 20 anni per paura che la possono sbattere perche se sono persone coerenti la useranno come una qualsiasi auto e in episodi come questo possono salvare vite umane.con questo non voglio giustificare chi ha provocato l'incidente che in quel momento ha messo in pericolo 7 vite pero ripeto gli incidenti succedono.

  • Avatar anonimo di gabRA
    gabRA

    dipende molto dal peso corporeo anche e da una serie di altri fattori. Anche secondo me comunque è piu' che sufficiente. non capisco però le opinioni di medici e pure del ministro Zaia che dicono che bevendo fino a 3 bicchieri di vino si è nel limite.. a me non sembra proprio. Sarà che non sono abituato molto a bere ma già dopo il primo mi gira la testa e sicuramente il mio tasso supera lo 0,5. Ci vuole una mezz'ora buona prima che passi questa sensazione. Immaginiamoci con 2-3 bicchieri e per lo piu' dopo poco mettendosi alla guida..

  • Avatar anonimo di matteol
    matteol

    Una birra ed un amaro sono piu' che sufficienti per superare il limite di 0,5, basta fare i calcoli con le tabelle alcolometriche esposte nei pub; il fatto che avesse 0,66 lo conferma.

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