Gli tolgono la scorta, Sgarbi annuncia: ''Mi dimetto da sindaco''

Gli tolgono la scorta, Sgarbi annuncia: ''Mi dimetto da sindaco''

Gli tolgono la scorta, Sgarbi annuncia: ''Mi dimetto da sindaco''

PALERMO - Vittorio Sgarbi ha annunciato di dimettersi dalla carica di sindaco di Salemi  dopo che la Prefettura di Trapani gli ha revocato la scorto, che veniva svolta dalla Guardia di Finanza e che gli era stata assegnata nell'agosto 2009, dopo che al critico d'arte aveva denunciato di avere subito minacce intimidatorie. "Ogni giorno, da quando sono sindaco - ha sottolineato Sgarbi -. ho ricevuto telefonate anonime e di minaccia".

 

Nel giugno del 2009 a Sgarbi vennero recapitate alcune lettere con insulti ed una testa di un maiale sezionata in due parti dentro un sacco in plastica per i rifiuti davanti agli uffici del comando municipale di Salemi. E su un foglio appeso al sacco c'era scritto a mano il nome di Sgarbi. "Non posso non rilevare l'assoluta mancanza di rispetto e di garanzia per il mio ruolo", ha sottolineato il critico d'arte.

 

Per Sgarbi continuare nel suo ruolo di primo cittadino senza la protezione garantita fino ad oggi dalle fiamme gialle sarebbe troppo "pericoloso". "La tutela - ha polemizzato - viene facilmente assegnata a magistrati di cui spesso non si è apprezzata alcuna attività repressiva rispetto a comportamenti documentatamente criminosi e devastanti per il territorio: per questo annuncio le mie dimissioni".

 

Il presidente della Provincia di Trapani, Mimmo Turano, ha auspicato che Sgarbi "possa recedere dal suo intendimento e, al tempo stesso, mi auguro che le competenti autorità possano confermare le misure di tutela alla sua persona per garantire la continuità di un'azione amministrativa che va ben oltre la circoscrizione del comune di Salemi''. Quindi ha fatto "un plauso all'attivita' svolta da Sgarbi per lo sviluppo e la tutela di questo territorio".

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