Grande distribuzione, poco biologico sugli scaffali: e a prezzi proibitivi

Grande distribuzione, poco biologico sugli scaffali: e a prezzi proibitivi

FORLI’ - L’offerta di prodotti biologici nella grande distribuzione è scarsa, costosa e poco invitante. Sono queste le considerazioni dell' Osservatorio dei prezzi dei prodotti agroalimentari (Oppa) che registra dal 2005 al 2006 un calo dell’offerta ed un aumento dei prezzi.

Le rilevazioni settimanali in 13 punti vendita della Provincia di Forlì Cesena evidenziano una scarsa presenza di prodotti biologici freschi in spazi poco visibili e un esiguo assortimento.

I prodotti biologici hanno inoltre un'etichetta che ne indica la certificazione biologica scritta in caratteri piccoli e di difficile lettura.


I prodotti biologici quasi sempre presenti nei punti vendita sono le banane, le mele (spesso di provenienza estera) e, a seconda della stagionalità, le fragole e i kiwi per la frutta mentre zucchine e patate per le verdure. Il prodotto più diffuso è il cavolfiore biologico presente per il 40/50% con ricarichi che si aggirano tra il 170/240%, la provenienza è solo italiana.


Scarsissima invece la presenza dei fagiolini, dal 4 al 10%. Evidente è stato il calo dell’offerta tra il 2005 e il 2006, infatti in quest’ultimo anno sono stati reperibili solo in luglio. I ricarichi si sono mantenuti sempre elevati e la provenienza è quasi sempre italiana. La lattuga biologica è raramente offerta. E’ presente al massimo al 10% ed è tutta di provenienza italiana. Ha un ricarico rispetto al prodotto sfuso di circa € 0.60/0.90.


Il finocchio biologicosi attesta come presenza solo al 25/30% con ricarichi che vanno dall’180% al 200%, la provenienza è solo italiana. Le zucchine biologiche sono presenti quasi solamente nella varietà scura ad esclusione del mese di agosto. La zucchina bio è in genere presente al 31% con punte fino al 50% nei mesi estivi. La provenienza esclusivamente italiana.


Per quanto riguarda la frutta invece le albicocche biologiche sono di produzione tutta italiana, rappresentano fra il 10 e il 26% dell’offerta totale nel periodo di giugno e fino alla metà di luglio. Si registra un aumento dei prezzi al Kg. tra il 2005 e lo stesso periodo del 2006 di circa € 1.00/1.50 con un ricarico del 200%.


Le fragole invece erano presenti quest'anno nei banchi del biologico già ad aprile, anche se solo da metà mese la provenienza è divenuta quasi esclusivamente italiana. I prezzi al Kg. nel periodo considerato (aprile e giugno) hanno subito un aumento rispetto allo scorso anno di circa € 1.50; anche i ricarichi hanno subito un aumento portandosi dal 150/175% del 2005 al 150/235% del 2006.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Mentre i prezzi e i ricarichi hanno subito un aumento anche sostanziale, il facing, misura lineare dello spazio occupato, è decisamente diminuito; nel 2005 infatti lo spazio occupato dal biologico arrivava fino al 35% mentre quest’anno non ha superato il 12%. I kiwi biologici sono di provenienza italiana solo dal mese di dicembre, in quanto la produzione locale viene quotata solo dal 20 novembre. E’ presente sui banchi del biologico con punte fino al 60%, mentre i ricarichi vanno dal 100 al 180%.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -