Grandi Eventi, l'inchiesta passa da Firenze a Roma

Grandi Eventi, l'inchiesta passa da Firenze a Roma

Grandi Eventi, l'inchiesta passa da Firenze a Roma

ROMA - Dalla Procura di Firenze a quella di Roma l'inchiesta "Grandi Eventi" che riguarda, in particolare, l'appalto per la Scuola dei Carabinieri. E' quanto stato stabilito dalla Sesta sezione penale della Cassazione dopo una lunghissima Camera di Consiglio durata molte ore. A chiederlo erano stati gli avvocati difensori di tre indagati: l'ex provveditore delle opere pubbliche della Toscana Fabio De Santis, l'imprenditore Francesco Piscicelli e l'avvocato Guido Cerruti.

 

I legali di Angelo Balducci, ex presidente del Consiglio superiore dei lavori pubblici, avevano preferito non ricorrere alla Cassazione. Tuttavia "la decisione della Cassazione si ripercuote anche per la sua posizione", ha detto l'avvocato Franco Coppi che assiste Balducci. Quest'ultimo è 'unico indagato detenuto in carcere oltre a De Santis. Invece Cerruti ha solo l'obbligo di firma e Piscicelli, per motivi di salute, ha ottenuto gli arresti domiciliari.

 

I legali di De Santis, Remo Pannain e Alfredo Gaito, hanno annunciato che venerdì presenteranno "istanza di scarcerazione sia innanzi alla magistratura fiorentina sia alla magistratura romana" anche se "di loro iniziativa, i giudici di Firenze, a seguito della dichiarazione di competenza pronunciata dalla Cassazione, potrebbero già da ora provvedere a mettere fine alle misure detentive che sono già ampiamente scadute visto che si torna indietro con i termini di fase".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -