Grillo apre 'Woodstock': "Il movimento esisterà anche senza di me"

Grillo apre 'Woodstock': "Il movimento esisterà anche senza di me"

Beppe Grillo con Max Gazzè

CESENA - "In Romagna mi sento protetto", lo ha confidato Beppe Grillo rispondendo ai giornalisti che lo hanno atteso vicino al palco di ‘Woodstock a 5 stelle', al parco Ippodromo di Cesena. Sabato pomeriggio è partita un po' in sordina la kermesse che per due giorni alterna sul palco musica, politica e dibattito sui temi sociali, ma nel corso del pomeriggio l'affluenza è stata massiccia e il colpo d'occhio intorno alle 19 era di una distesa di diverse migliaia di persone.


> GRILLO A WOODSTOCK 5 STELLE: LE FOTO

 

Grillo è arrivato sul posto alle ore 16 e ha affrontato le domande con la buona dose di ironia che contraddistingue il comico genovese. "Non siamo più nella situazione di 40 anni fa: lì era pieno di fango! - dice Grillo riferendosi alla Woodstock ‘storica' -. Oggi voleremo alto, saranno due giorni di volo pindarico e faremo rivivere delle belle emozioni. Questo è l'intento della manifestazione. Sarà una due giorni di proposte, tutti parleranno tra tutti, si parlerà di politica vera, del nostro programma. Siamo veramente qualcosa di diverso, siamo i pazzi della democrazia. Ci meritiamo il diritto di sognare un po'... tanto non abbiamo nulla da perdere e tanto vale che ognuno faccia la propria parte".

 

E ancora Grillo: "Il movimento potrà esistere anche senza di me, sono tutti dei Grillo, sono tutti leader di sé stessi perché hanno realizzato i loro sogni. Io ci ho messo la faccia ma il movimento si basa su altri principi, non sul leader. E poi in Romagna mi sento protetto, il movimento ha avuto molto successo qui, il Comune ci ha agevolato: una cosa a cui non siamo abituati".

 

E scherza poi: "Mi ha chiamato Bono degli U2 e mi ha detto: ma non ti sembra di esagerare?", dice ridendo mentre si dirige dietro al palco. In effetti una struttura così grande non si era mai vista per il movimento sorto attorno al comico genovese. La prima tappa del festival è iniziata puntuale. Alle ore 15 dj Matteo di radio Woodstock dà il via ufficiale al festival con "Back in Black" degli Ac-Dc lasciando, dopo circa venti minuti, il palco alle Charleston, gruppo rock di Cesena che ha sprigionato la propria energia facendosi apprezzare dal pubblico.

 

Scorpacciata di applausi per Flavio Oreglio che tra satira e poesie con finale a sorpresa ha capitanato la propria band in ci il vero protagonista è stato il folk. Chiude dicendo che "dopo il Vday è ora di proposte perchè è così che si costruisce il futuro". Dieci minuti intensi. Tanto è durato il primo intervento di Grillo sul palco. Ha illustrato il programma del festival, presentato gli artisti e ribadito che si esibiranno tutti gratuitamente. Poi ha risposto alle critiche di chi li ha additati come degli "squadristi". Ha detto Grillo: "Ci hanno criticato perché noi siano quelli che vogliono la raccolta differenziata, che vogliono mandare via i vecchi partiti e che credono nel principio di legalità" ha detto Grillo facendo leva sui temi cari al Movimento a 5 Stelle.

 

Lascia il palco a Max Gazzè. Gli altri artisti che si sono esibiti sono stati: i Sud Sound System, John De Leo, Cristiano de Andrè, Francesco Baccini, Rudy Rotta feat Grillo, Samuele Bersani, Ivan Segreto. Nei dibattiti che hanno intervallato la musica, tra gli esperti chiamati sul palco si segnalano: Carla Poli che ha raccontato l'esperienza del riciclo rifiuti di Vedelago, il premio Nobel Dario Fo, Marco Guidarini (sicurezza strade e prevenzione). I partecipanti hanno continuato ad arrivare nell'area del concerto a flusso continuo, molti di essi dalla stazione. L'età media dei partecipanti è di circa 30 anni.

 

Alessandro Mazza

Foto di Alessandro Mazza


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