Guerra degli aeroporti, Bartolini (PdL): "Con l'area vasta Forlì paga e basta"

Guerra degli aeroporti, Bartolini (PdL): "Con l'area vasta Forlì paga e basta"

FORLI' - Sulla vicenda aeroporto arriva in Regione l'interrogazione con risposta in aula presentata martedì dal Consigliere Regionale Luca Bartolini in merito allo "scippo" da parte della società di gestione dell'Aeroporto di Rimini della Wind Jet a danno dell'Aeroporto di Forlì. Bartolini parla di "fallimento, su tutti i fronti (sanità, trasporti, HERA, Romagna Acque) delle politiche di area vasta "certificato" non più soltanto dall'inascoltato Bartolini che da anni si batte per evidenziarlo ma oggi anche dai medici dell'Ausl di Forlì per la sanità e dal Sindaco di Forlì Roberto Balzani".

 

Bartolini ricorda che già "nelle intenzioni della Giunta Regionale, già dalla XII legislatura 2000/2005 Errani I, si prevedeva un ambizioso progetto di holding che assegnava a ciascuno degli scali una specifica vocazione (voli executive per Parma, business per Bologna, low cost per Forli' e Rimini cui spettavano anche i charter) e che la creazione della holding degli scali aeroportuali rientra tra le tante incompiute di questa Giunta Regionale"

 

Quindi si scaglia contro l'area vasta: "La vostra Area Vasta, nella mia Provincia di Forlì-Cesena, in realtà ha finora prodotto questi risultati: fa pagare a Forlì gli oneri della sanità Ravennate come tutti i giorni i nostri medici oggi ci ricordano, "certificando" quello che il sottoscritto va dicendo da almeno tre anni; fa compartecipare la comunità forlivese, tramite Romagna Acque, ad investimenti per milioni di euro per portare l'acqua forlivese di Ridracoli fino a Rimini; con il piano provinciale dei rifiuti, la Provincia di Forlì-Cesena, riceve nella propria discarica provinciale di Ginestreto i rifiuti dell'intera Provincia di Rimini senza che questa abbia mantenuto fede agli impegni sottoscritti, nero su bianco, per la realizzazione di vari interventi infrastrutturali concordati negli accordi presi tra le due province".

 

Conclude Bartolini: "Quando sollevavamo noi questi problemi venivamo bollati come dei denigratori e destabilizzatori del territorio, mentre le dichiarazioni di oggi del Sindaco PD di Forlì evidenziano la fondatezza delle nostre continue e ripetute critiche a tali progetti di Area Vasta utilizzata solo per saccheggiare il territorio forlivese a vantaggio di quelli confinanti e politicamente più garantiti dal PD Regionale".

Commenti (3)

  • Avatar anonimo di d_a_v_i_d_e
    d_a_v_i_d_e

    Bravo ale75. Fino a prima che saltasse fuori il Duce, quindi in tempi non sospetti, Forlì era senza dubbio la città più importante dell'intera Romagna dopo Ravenna, ma forse più evoluta, dinamica e borghese anche rispetto a questa. Primo mercato agricolo, primo centro industriale. Nel Ventennio abbiamo goduto una luce riflessa, che ci ha portato notorietà, ma non quello sviluppo paragonabile al potere del personaggio cui eravamo associati. Molto più quello che le sinistre ci hanno tolto in 60 anni di gestione, cose che anche i ciechi oggi vedono in tutta evidenza.

  • Avatar anonimo di ale75
    ale75

    Forli, dal dopoguerra fino ai giorni nostri, è stata boicottata su tutti i fronti. Perchè? Semplice, ci hanno sempre considerata "LA CITTA DEL DUCE": signori il fascismo, che per carità ha fatto i suoi malestri, non esiste più!! Forli libera dai comunisti a pancia gonfia!!! Partigiani del comune, a casaaaa... Vogliamo una Forli in crescita

  • Avatar anonimo di cesare
    cesare

    BASTA. Che i riminesi si scarichino i loro rifiuti in una loro discarica o in un loro inceneritore così che le malattie se le prendano anche loro. Se non hanno attuato una politica adeguata all'approvigionamento idrico si facciano il bagno con la ferrarelle oppure paghino a carissimo prezzo l'acqua di Ridracoli. Rivedere tutti i contratti ed ogni accordo, senza interferenze politiche di sinistra e di destra. Si faccia finalmente l'interesse delle popolazioni e non dei politici BASTA! Cesare

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