Guerra in Libia, i caccia italiani non hanno bombardato

Guerra in Libia, i caccia italiani non hanno bombardato

Guerra in Libia, i caccia italiani non hanno bombardato

ROMA - I caccia Tornado decollati domenica sera per la missione in Libia non hanno lanciato i missili contro i radar dell'esercito di Muammar Gheddafi, ma hanno pattugliato la zona nei pressi di Bengasi. Lo ha affermato Nicola Scolari, uno dei tre piloti che domenica ha partecipato alla missione italiana contro la Libia. "Abbiamo verificato sulla Libia se vi fosse la presenza di radar accesi e qualora ne avessimo avuto conferma li avremmo distrutti", ha aggiunto.

 

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I sei Tornado che sono schierati a Trapani Birgi sono di base a San Giuliano a Piacenza. "Siamo specializzati nella soppressione delle difese aeree nemiche, attraverso dei missili che eventualmente dirigiamo sui radar - ha spiegato Scolari -, Siamo così in grado di neutralizzare queste minacce, anche se mobili".

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