Guerriglia degli studenti a Roma, furia Berlusconi: ''Andate a studiare''

Guerriglia degli studenti a Roma, furia Berlusconi: ''Andate a studiare''

Guerriglia degli studenti a Roma, furia Berlusconi: ''Andate a studiare''

ROMA - Mentre nell'Aula della Camera si stava discutendo sulla riforma Gelmini, studenti, ricercatori e dottorandi che hanno organizzato cortei e raduni in tutte le principali città italiane per protestare contro la riforma universitaria voluta dal governo. Non sono mancati incidenti, specie a Roma dove si sono scontrati polizia e manifestanti. Sulla questione è intervenuti il premier Silvio Berlusconi: "In piazza ci sono gli studenti dei centri sociali fuoricorso".

 

La riforma dell'università è "una buona riforma e deve passare. Favorisce gli studenti", ha detto il presidente del Consiglio. Commentando le proteste in tutt'Italia ha affermato: "I veri studenti stanno a casa a studiare. Il Pd nel frattempo ha chiesto al ministro dell'Interno, Roberto Maroni, di riferire in aula alla Camera "sugli scontri fra studenti e polizia", a Roma e non solo. Nella Capitale, in corso del Corso, diversi giovani hanno lanciato lacrimogeni e tentato di far ribaltare dei blindati.

 

"È come Genova, violeremo la zona rossa", hanno detto alcuni studenti nelle fasi concitate degli scontri. A quanto sembra potrebbe essere stato ferito un poliziotto. Gli studenti hanno anche abbattuto i cestini di ferro dell'immondizia e insultato le forze dell'ordine.

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