Haiti, si scava ancora tra le macerie. Seconda vittima italiana

Haiti, si scava ancora tra le macerie. Seconda vittima italiana

Haiti, si scava ancora tra le macerie. Seconda vittima italiana

HAITI - A quasi una settimana dalla terribile scossa di terremoto che ha devastato l'isola di Haiti, si continua a scavare tra le macerie. E' ancora viva la speranza di estrarre vive da ciò che resta degli edifici crollati persone in vita. Resta incerto il numero delle vittime: sono circa i cadaveri sepolti nelle fosse comuni. La Farnesina, intanto, ha confermato il decesso della seconda vittima italiana: si tratta di Guido Galli, funzionario dell'Onu.

 

Per altri due connazionali ci sono "fondate e concrete ragioni di forte preoccupazione", spiega la Farnesina in una nota. La situazione nell'isola caraibica resta caotica.  Il sito della Cnn riferisce di cento bambini che potrebbero essere rimasti sepolti sotto le macerie della loro scuola crollata nella città haitiana di Leogane, 17 km a ovest della capitale. La macchina dei soccorsi ad Haiti nel frattempo prova a far fronte alle necessità dei sopravvissuti. Sono oltre 250mila i feriti, mentre i senza tetto oltre un milione. L'obiettivo è evitare la diffusione di epidemie dovute alla carenza di acqua potabile e di servizi sanitari. Nel frattempo continuano ad arrivare le promesse di aiuto della comunità internazionale.

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