Hera: accordo per risolvere in modo veloce e gratuito le controversie

Hera: accordo per risolvere in modo veloce e gratuito le controversie

FORLI' - E' stato siglato l'accordo tra Confservizi Emilia-Romagna, Associazioni dei Consumatori e Aimag, Enia e Gruppo Hera che dal 1° febbraio rende operativa la procedura di conciliazione paritetica, rivolta ai clienti gas ed energia elettrica. 

Dal 1° febbraio 2009, grazie all'accordo siglato tra Confservizi Emilia-Romagna e le Associazioni dei Consumatori con le aziende, sarà operativa la Procedura di Conciliazione Paritetica per clienti di Aimag, Enia ed Hera.

La Conciliazione paritetica è un procedimento veloce e gratuito, alternativo alla causa giudiziaria, molto utile per la risoluzione delle controversie civili e commerciali, poiché consente di raggiungere un accordo in maniera riservata e non vincolante rispetto all'eventuale attivazione di una causa giudiziale, che può essere sempre perseguita nell'ipotesi di mancata conciliazione. In questa ottica, è un procedimento che si sposa perfettamente con i principi di responsabilità sociale e con il Codice Etico che ispirano l'operato quotidiano di Hera, con l'impegno a migliorare continuamente la qualità del servizio.

Al momento si tratta di una procedura avviata in fase sperimentale e per questo limitata per settori e numero di aziende, ma si prevede per il futuro una sua applicazione ad altri ambiti.

Ad oggi - grazie alla collaborazione delle tre aziende di servizi pubblici Aimag, Enia ed Hera - si rivolge ai clienti di utenze domestiche che hanno attivato un contratto per la fornitura di gas, energia elettrica o entrambe e ha l'obiettivo di risolvere situazioni non chiuse in modo soddisfacente dalla gestione del reclamo, senza dover intraprendere la via giudiziaria.

<<Questo rappresenta certamente un passo ulteriore per la costruzione di un rapporto ancora più trasparente e di maggior soddisfazione nei confronti di tutti i nostri clienti - sostiene il direttore generale di Hera Forlì-Cesena Gian Carlo Randi - Inoltre riconosce un ruolo ancor più significativo alle associazioni dei consumatori nella rappresentanza degli interessi della clientela>>.

Per accedere alla conciliazione è necessario aver infatti inviato un reclamo scritto e aver ricevuto dall'azienda una risposta che si ritiene insoddisfacente. A quel punto sarà sufficiente rivolgersi ad una delle Associazioni di Consumatori aderenti all'iniziativa che porterà avanti tutte le incombenze necessarie.

Secondo il Regolamento, l'accordo di conciliazione dovrà essere raggiunto entro un massimo di 60 giorni dal ricevimento della richiesta.

Ogni caso verrà trattato da una commissione composta da due conciliatori esperti, di cui uno indicato dall'Associazione dei consumatori in rappresentanza del cliente, l'altro dall'azienda ed hanno lo scopo primario di risolvere il conflitto in maniera soddisfacente per entrambe le parti.

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