I percorsi della memoria in una proposta di legge regionale

I percorsi della memoria in una proposta di legge regionale

BOLOGNA - "Vivo apprezzamento per la proposta dell'assessore regionale Massimo Mezzetti per la proposta di un progetto di legge regionale che valorizzi tutti i luoghi della memoria dell'Emilia-Romagna". È quanto ha detto in mattinata il presidente Matteo Richetti nel corso dell'incontro "Percorsi sulla Memoria: conoscere per ricordare" promosso dall'Assemblea legislativa a pochi giorni di distanza dalla celebrazione del 27 gennaio per fare il punto, con i diversi partner istituzionali, sulla rete di relazioni e progetti adottati in questi anni allo scopo di sviluppare e diffondere il significato della Memoria per l'affermazione dei diritti umani, della solidarietà civile e per il sostegno alla cittadinanza attiva.

 

"Condivido l'idea di una necessità di una legge che valorizzi tutti i luoghi di memoria della regione perché - ha sottolineato Richetti - il recupero della storia va legato con il rafforzamento dell'identità emiliano-romagnola, creando le condizioni di coordinamento tra tutti i soggetti che si occupano di questo tema e riconoscendo la specificità della memoria dei "Giusti" su cui esiste già un impianto normativo che, credo, dovrà confluire in un testo unico. L'idea è quella che questa legge venga fatta con le modalità previste nella legge di partecipazione: Giunta e Assemblea insieme ai soggetti che si occupano del tema della memoria in un percorso di costruzione partecipata".

 

La rete di rapporti con i luoghi della memoria dell'Emilia-Romagna per sviluppare percorsi di conoscenza e discussione, in primo luogo rivolti alle scuole, conta ormai qualche anno di esperienza. Grazie al progetto europeo REPLAY (Remembrance in Europe - Project Learning Activities for Youth (finanziato dall'Unione europea) e sulla spinta sella convenzione stipulata dall'Assemblea legislativa con la Anne Frank House di Amsterdam è nata la mostra itinerante "Tempi di scelta. Storie di quattro luoghi", cui hanno partecipato le quattro istituzioni emiliano romagnole che, oltre a gestire un luogo di memoria autentico legato alla storia della seconda guerra mondiale, sono regolarmente sono aperte al pubblico e svolgono lavoro di ricerca e attività didattica. Si tratta del Museo Cervi di Gattatico, della Fondazione ex Campo di Fossoli, della Fondazione Villa Emma a Nonantola e della Scuola di Pace di Monte Sole.

 

A parere di tutti i rappresentanti dei quattro luoghi della memoria coinvolti, Paola Varesi (Museo Cervi), Marzia Luppi (Fondazione ex Campo Fossoli), Fausto Ciuffi (Fondazione Villa Emma), Marzia Gigli (Fondazione Scuola di Pace di Monte Sole) l'esperienza è stata molto proficua perché ha permesso uno scambio di metodologie di ricerca e didattiche che ha portato a far crescere, aldilà della singole specificità, il senso importante di una "narrazione" che investe una dimensione più allargata. Di qui l'esigenza di rilanciare con nuovi progetti questo nuovo senso di identità. Proposta accolta dal presidente Richetti a conclusione dell'incontro molto partecipato al quale hanno contribuito, con racconti e osservazioni, i ragazzi e gli insegnanti delle quattro scuole emiliano-romagnole (Liceo Canossa di Reggio-Emilia, ITC Melloni di Parma, ITS Meucci di Carpi; Liceo Ariosto di Ferrara) che hanno preso parte alle diverse tappe del progetto Replay sulla Memoria al quale hanno aderito anche una quarantina di studenti coetanei provenienti da Praga e da Wiesbaden.

 

Ai ragazzi Richetti ha ricordato il valore dell'impegno personale e del senso di responsabilità. "È giusto interrogarsi sul passato, ma attenzione - ha detto - dobbiamo riuscire a superare l'emotività che ci suscita il contatto con le testimonianze di quelle terribili vicende per tradurre con responsabilità nel presente gli insegnamenti che ne derivano in modo da produrre nuovi comportamenti, superando l'indifferenza che è un problema di ieri quanto dell'oggi".

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Hanno partecipato all'incontro anche i rappresentati dei due enti internazionali che collaborano con l'Assemblea legislativa Barry Van Driel della Anne Frank House di Amsterdam e Laura Fontana del Mémorial de la Shoah di Parigi.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -