Il 23° Gruppo di Cervia compie i 90 anni

Il 23° Gruppo di Cervia compie i 90 anni

Il 23° Gruppo di Cervia compie i 90 anni

CERVIA - Oggi c'è stata grande festa al 23° gruppo, appartenente al 5° stormo di base all' aeroporto di Pisignano di Cervia, in occasione  del 90° anniversario della sua fondazione.

 

Dalla nascita, il 7 Luglio 1918 a S. Luca di Treviso, con la dotazione degli  storici velivoli Hanriot HD1 e Nieuport Ni 11, le vicende di questo gruppo di volo si intrecciano dunque con quasi un secolo della storia d'Italia e d' Europa;  vari compiti ad esso assegnati: dal bombardamento nel 1920 alla ricognizione nel 1921, al  combattimento nel 1923.

Il 23° gruppo ha trovato sede presso numerosi aeroporti italiani ed ha preso parte al II° conflitto mondiale partecipando ad operazioni sulla Francia, su Malta ed in Nord Africa.

 

E' stato equipaggiato con velivoli che hanno segnato la storia dell'aeronautica, basti ricordare il Reggiane Re 2000 ed il Macchi MC 200 nel 1941 ed il Macchi MC 202 nel 1942 con i quali partecipò alla battaglia di El Alamein.

Nel dopoguerra, anno 1957, con base Pisa S. Giusto ebbe in dotazione l' F 86 K e dal 1973... lo "spillone" ovvero il velivolo F 104.   E' stato  inquadrato all' interno del 5° stormo e nel 1995 è stato trasferito all' attuale base di Cervia.  E' stato il primo gruppo di volo ad essere "Combat Ready" sui moderni caccia F16 che ha in dotazione dal 2003.

 

Una magnifica occasione, dunque, per festeggiare e per coinvolgere centinaia di appassionati che stamattina si sono dati appuntamento alle 8 davanti ai cancelli per invadere la base con il loro entusiasmo  e la loro passione per il volo.

Le attese sono state soddisfatte dai continui decolli , atterraggi ed esibizioni in volo che dalle 10 alle 15 ed oltre sono state effettuate da velivoli militari sia del 23° gruppo sia provenienti da varie basi italiane e d europee.

 

Per primo ha fatto la sua comparsa ed ha volteggiato sul campo l'F16 del 23° gruppo in versione special color con i veltri, simbolo del gruppo stesso, dipinti sulla fusoliera e le ali.

Sono atterrati poi alla base di Cervia un Tornado special color del 102° , un L39 Albatros special color ungherese, due Mirage F1 spagnoli, un F16 del 37° stormo di Trapani, due Alfajet di una scuola di volo militare francese, un AMX del 132° gruppo di Istrana, un Eurofighter Typhoon del 36° , un Tornado ECR ed infine due F16 dalla Danimarca, per una prospettiva finale unica di aerei schierati sui piazzali del 23°.

 

Tutti gli equipaggi si sono esibiti in passaggi bassi lungo la pista ed in volteggi sul campo prima dell' atterraggio ma la parte del leone spetta sicuramente ai piloti del 23° che oltre ad una simulazione di "scramble" ( decollo rapido su richiesta di intervento ) hanno eseguito a cielo campo una simulazione di "dog-fitting" e cioè un combattimento ravvicinato tra due velivoli.  In tale eventualità è possibile l' uso dei cannoncini di bordo, ma con grande difficoltà viste le virate strettissime effettuate dai piloti che vengono sottoposti ad accelerazioni  fino a 9 g  ...  come se un uomo di 70 Kg ne pesasse 630!

 

Ricordiamo che il 23° gruppo, comandato dal Maggiore Pilota Urbano Floreani,  è stato impegnato ultimamente nel pattugliamento aereo per la sicurezza dei cieli durante i Giochi Olimpici invernali di Torino 2006 ed in occasione di importanti vertici internazionali.   Attualmente i "veltri del 23°" sono impegnati nel controllo dei cieli durante lo svolgimento dei campionati europei di calcio che si svolgono dal 7 al 29 giugno nei paesi di Austria e Svizzera.

 

Lucio Orioli

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