Il 24 a 25 marzo ritornano le Giornate del Fai

Il 24 a 25 marzo ritornano le Giornate del Fai

BOLOGNA - Saranno 38 i beni artistici, architettonici e ambientali aperti gratuitamente al pubblico in 19 Comuni dell'Emilia-Romagna per la quindicesima edizione delle 'Giornate di Primavera'. L’appuntamento è fissato per il 24 e 25 marzo. Una mobilitazione di massa, un momento di grande valore culturale e al tempo stesso festoso e popolare. Informazioni ed elenco dei monumenti aperti: tel. 0141.720850 24 ore su 24 oppure www.fondoambiente.it.


Quest'anno per la prima volta la Giornata FAI coinvolge tutte le regioni italiane, con 500 monumenti aperti in 200 città. Beni che per la maggior parte sono chiusi al pubblico, in un certo senso cioè invisibili. Ma i beni invisibili non sono solo quelli difficili o impossibili da visitare. Ne esistono molti altri che ci circondano; o che addirittura frequentiamo senza consapevolezza, senza comprenderne il valore. Lo scopo della Giornata FAI è proprio quello di aiutarci a guardare l'Italia con occhi nuovi.


Quando il FAI ha dato vita alla Giornata di Primavera 15 anni fa l'obiettivo era soprattutto quello di denunciare lo stato di abbandono nel quale versavano moltissimi beni dell'Italia cosiddetta minore. Anche grazie alla Fondazione e alla presenza sul territorio delle sue Delegazioni l'attenzione pubblica su quei beni è cresciuta negli anni: molti infatti sono stati recuperati e restituiti alla collettività.

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Ma a questo si aggiunge un obiettivo che va oltre la denuncia e diventa un gesto profondamente culturale: stimolare nella gente la consapevolezza di vivere in mezzo alla bellezza, regalare a tutti uno sguardo diverso, più attento, per conoscere meglio ciò che abbiamo davanti tutti i giorni. Per questo la Giornata FAI apre al pubblico anche banche, chiese, asili, uffici postali, luoghi che frequentiamo senza prestare loro l'attenzione che meritano. Il FAI, accompagnando il pubblico nella visita, offre sì l'occasione per visitare monumenti difficilmente accessibili, ma anche un modo per conoscere meglio lo scenario della nostra vita.

L'iniziativa è stata presentata oggi in Regione alla presenza di Alessandro Maccaferri presidente regionale FAI Emilia-Romagna ; Marina Forni vicepresidente regionale FAI Emilia-Romagna e Annamaria Colizzi segretaria regionale FAI Emilia-Romagna.

Questo viaggio nelle nostre radici culturali si articola in Emilia-Romagna in 38 appuntamenti che toccano 19 tra città e comuni di tutta la Regione, ciascuna tappa, come hanno sottolineato i rappresentanti del FAI dell'Emilia-Romagna, "aiuta a riconoscere la specificità del vivere in un Paese straordinario e sorprendente, capace di accomunare, di legare, di stupire".

GLI APPUNTAMENTI IN EMILIA-ROMAGNA
Oltre ai singoli beni la Giornata FAI di Primavera propone itinerari tematici artistici e culturali legati tra loro per affinità e suggestioni: sarà infatti possibile effettuare una visita guidata completa ed approfondita ai beni storici ed artistici più importanti degli incantevoli borghi medioevali di Casell'Arquato (Piacenza), Reggiolo (Reggio Emilia) e Sant'Arcangelo di Romagna (Rimini), dove la Giornata FAI di Primavera si trasformerà in una vera e propria festa di paese, con eventi collaterali resi possibili grazie alla collaborazione delle Amministrazioni locali.

Un percorso attraverso depositi e raccolte, tesori nascosti che ci rivelano l'importanza della conservazione e della tutela del patrimonio artistico italiano sarà proposto in altre città della Regione: Modena, con un itinerario ducale ci guiderà alla scoperta della Biblioteca Estense Universitaria - dove sono custoditi straordinari manoscritti, codici ed incunaboli - e dell'Aedes Muratoriana, casa ed archivio storico del Muratori, bibliotecario ed archivista di casa Estense; Cesena con un itinerario dal titolo 'Sacro e Profano, tesori nascosti', mostrerà al pubblico una serie di beni inediti, dai ritratti dei depositi della Pinacoteca, alle maioliche del Magazzino di S.Domenico, agli arredi e parati liturgici del Monastero di Santa Maria del Monte per finire con la visita straordinaria ad un complesso di fornaci Etrusche destinate alla cottura della ceramica recentemente scoperti lungo la via Emilia a Savignano sul Rubicone; a Cento (Ferrara) si potrà invece curiosare per la prima volta tra l'Archivio Storico della Partecipanza Agraria.

Bologna riproporrà l'interessante tema dei Palazzi Senatori, con l'apertura straordinaria del seicentesco Palazzo Gnudi Sacagliarini e la visita alla neoclassica Villa Gnudi Pallavicini, entrambi sapientemente decorati; Palazzo Tozzoni sarà aperto ad Imola.
Ferrara mostrerà in anteprima il cinquecentesco Palazzo Bevilacqua Costabili, i cui importanti lavori di restauro, terminati di recente, hanno riportato il bene agli antichi splendori, mentre Forlì si concentrerà sull'apertura straordinaria di Chiese ed Oratori, di grande interesse storico ed artistico, in città ed in provincia.
A Parma sarà possibile visitare il Castello di Montechiarugolo, suggestivo fortilizio quattrocentesco poi trasformato in dimora nobiliare e tuttora abitato dai proprietari, mentre Ravenna affronterà il tema de i 'Luoghi del Governo delle Città', aprendo al pubblico gli interessanti Palazzi Comunali di Ravenna, Lugo e Faenza.

Circa il 50% dei beni sono fruibili da persone con disabilità fisica.

Com'è tradizione gli appuntamenti sono gratuiti: non sarà chiesto il pagamento di un biglietto ma il FAI conta sulla sensibilità e sulla generosità di chi parteciperà all'evento confidando in un contributo che possa sostenere la Fondazione in modo che sia sempre in grado di offrire questi servizi alla collettività. La Giornata di Primavera è per la Fondazione anche un modo per raccontarsi alla gente e per chiedere un aiuto concreto attraverso l'adesione. Aderire, infatti, significa condividere la passione, l'orgoglio e il senso di appartenenza alle bellezze del nostro Paese. Chi aderisce al FAI conosce il piacere di sentirsi parte di un popolo che ama e difende il patrimonio artistico e naturalistico italiano, una sensazione di forza data proprio dalla consapevolezza di essere protagonista della tutela del bello.

Quest'anno il FAI offre anche un'altra opportunità per avvicinarsi alla Fondazione in una maniera nuova e agile: grazie all'iniziativa "FAI la prova", con un'offerta di soli 5 euro si potrà provare l'esperienza di far parte del FAI. "FAI la prova" offre un coupon che permette di usufruire per una volta dei vantaggi riservati agli aderenti (come un ingresso gratuito in una proprietà, la partecipazione a un'iniziativa organizzata dalle Delegazioni, la possibilità di assistere a un concerto usufruendo di un prezzo scontato). Un modo semplice e immediato per provare, attraverso un piccolo contributo, a schierarsi tra i difensori di questa nostra ricchezza collettiva.

Il simbolo della Giornata FAI di Primavera, come sanno i milioni di italiani che l'hanno già vissuta, è un occhio: un occhio che serve non solo a vedere fisicamente, ma anche a guardare con la mente e con l'anima. Un occhio che rappresenta il senso di un'educazione sentimentale, artistica e culturale, che il FAI persegue da anni per raggiungere l'obiettivo più importante: mettere a disposizione di tutti non solo la bellezza, ma la possibilità di un arricchimento interiore che migliori la qualità della propria vita.


L'edizione 2007 della Giornata FAI di Primavera è realizzata con il contributo di Wind e Infostrada: dal 1999 Wind ha scelto di accompagnare l' iniziativa del FAI per far scoprire i piccoli e grandi tesori d'Italia.
E in collaborazione con il Gruppo Editoriale L'Espresso, sotto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica Italiana, con i Patrocini dei Ministeri per i Beni e le Attività Culturali e dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca e con il concorso della Regione Emilia-Romanga, Assessorato alla Cultura e con il contributo di Ferrero Rocher, che per l'occasione ha creato una confezione speciale di cioccolatini e di Bartolini Corriere Espresso.

I visitatori potranno avvalersi anche quest'anno di guide d'eccezione: saranno, infatti, oltre 9.000 gli "Apprendisti Ciceroni", giovani studenti che illustreranno aspetti storico-artistici dei monumenti. La loro presenza è stata resa possibile grazie alla collaborazione di Alleanza Assicurazioni.

Informazioni ed elenco completo dei monumenti aperti: tel. 0141.720850 24 ore su 24 oppure www.fondoambiente.it

Segreteria FAI Emilia Romagna
Annamaria Colizzi - tel 059 226293 - segreteriafaiemiliaromagna@fondoambiente.it

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