Il Catania riporta il Cesena alla realtà

Il Catania riporta il Cesena alla realtà

Il Catania riporta il Cesena alla realtà

CATANIA -  Una squadra valida, solida, robusta che si muove bene sul campo. Così Massimo Ficcadenti aveva fotografo il Catania di Marco Giampaolo. Al ‘Massimino', il Cesena ha sofferto le accelerazioni dei rossoazzurro, incassando la prima sconfitta dopo il pareggio con la Roma e le vittorie in casa con Milan e Lecce. La porta di Francesco Antonioli è stata violata per due volte: la prima al 13' con un'incornata di Silvestre, la seconda al 58' da Maxi Lopez.

 

I romagnoli, dopo un primo tempo in cui non sono riusciti a proporsi in attacco, si sono fatti più intraprendenti nella ripresa, sfiorando prima del definitivo 2-0 di Lopez il pareggio con Bodgani prima e Ceccarelli poi. Probabilmente per il Cavalluccio è arrivato il primo calo di tensione dopo un inizio di campionato scoppiettante. Nei primi 45' la squadra di Ficcadenti ha sofferto le accelerazioni degli uomini di Marco Giampaolo, con Gomez su tutti.

Quest'ultimo si è reso insidioso al 10' con una conclusione dai 25 metri, deviata in angolo da Antonioli.

 

Al 13' il vantaggio dei padroni di casa con un colpo di testa in tuffo di Silvestre, abile a prendere il tempo a Von Bergen su calcio di punizione di Mascara dalla sinistra. Nove minuti più tardi si è visto Maxi Lopez con un'insidiosa incornata, di poco a fondo. Ad inizio ripresa bianconeri subito aggressivi, con Giaccherini prima e Bogdani e Ceccarelli poi. Ma nel momento migliore dei romagnoli Maxi Lopez al 13' ha realizzato il 2-0, capitalizzando un assist involontario dal limite di Ledesma. Al 22' la squadra di Ficcadenti si è distinta per un'azione coreale di Bogdani e Giaccherini, conclusa da Malonga con un tiro di prima intenzione parato da Andujar.

 

Cinque minuti più tardi rigore negato ai bianconeri per un tocco di braccio di Potenza su cross di Giaccherini. Al 32' padroni di casa vicinissimi al tris con un gran tiro a giro di Mascara, ma la sfera si è spenta di poco a lato. Il Cesena ha provato a farsi minaccioso al 42', ma Bogdani non è arrivato per un soffio ad intercettare il cross teso dalla sinistra del neo entrato Ighalo (al posto di Giaccherini).

 

Il Catania ha fatto suo il match soprattutto a centrocampo. In evidenzia Carboni, Ledesma e l'esordiente Gomez. Per il Cesena opache le prove dei centrocampisti centrali e degli esterni. Sottotono Giaccherini. Bogdani, troppo solo, non è stato mai servito adeguatamente. Domenica al ‘Manuzzi' ci sarà il Napoli.

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