Il Centro Cinema Città di Cesena ospite del Festival del Cinema di Annecy

Il Centro Cinema Città di Cesena ospite del Festival del Cinema di Annecy

CESENA - Dopo la trasferta al Lido di Venezia, il Centro Cinema Città di Cesena, rappresentato dall'assessore alla Cultura Daniele Gualdi, torna in Francia, ad Annecy, in occasione della 28ª edizione del Festival du Cinéma Italien con la mostra fotografica "Viaggi in Italia 2. Set del cinema italiano 1960-1989", seconda parte dell'originale progetto espositivo dedicato al peregrinare del cinema italiano lungo la Penisola nel corso degli anni, che vedrà la sua conclusione nel 2011 con la terza trance della rassegna. 

 

Fino al 5 ottobre in mostra al Bonlieu Scène Nationale 50 scatti in bianco e nero dall'archivio del san Biagio che raccontano le varie location regionali toccate dal cinema italiano nel corso di un trentennio, da "L'avventura" di Michelangelo Antonioni (1960) fino a "Che ora è?" di Ettore Scola (1989), passando per pellicole indimenticabili come Il sorpasso di Dino Risi (1962), Vaghe stelle dell'orsa di Luchino Visconti (1965), Uccellacci e uccellini di Pier Paolo Pasolini (1966), Romanzo popolare di Mario Monicelli (1974), La casa dalle finestre che ridono di Pupi Avati (1976) e Non ci resta che piangere di Benigni e Troisi (1985).

 

Insieme a questa, un'altra mostra vede il Centro Cinema di nuovo protagonista ad Annecy: si tratta di una monorafica dedicata a Gabriele Ferzetti, attore eclettico che ha attraversato molti decenni del cinema italiano (il suo esordio risale al 1942), alternando cinema di genere (molte le commedie da lui interpretate) e cinema d'autore (dall'Antonioni de L'avventura alla Cavani di Il portiere di notte) senza dimenticare gli impegni internazionali. La mostra raccoglie una quarantina di fotografie di scena provenienti dall'archivio del San Biagio che vedono l'attore immortalato sui set di alcuni suoi celebri film. Fra gli altri Lunga Notte del '43 (1960), Il sole negli occhi (1953), Souvenir d'Italie (1957) e Nato di Marzo (1958) di Antonio Pietrangeli e Il portiere di notte di Liliana Cavani (1974).

 

Le due mostre sono state inaugurate ieri, alla presenza dell'assessore Daniele Gualdi, del curatore Antonio Maraldi e del direttore artistico del Festival di Annecy Jean Antoine Gili.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -