Il Cesena Calcio guarda alle stelle italiane, papabili Mandelli e Terlizzi

Il Cesena Calcio guarda alle stelle italiane, papabili Mandelli e Terlizzi

Il Cesena Calcio guarda alle stelle italiane, papabili Mandelli e Terlizzi

CESENA - Il vice-presidente del Cesena Calcio Luca Mancini fa il punto della situazione della squadra in vista del calciomercato. Al vaglio c'è un insieme di condizioni dettate da scelte "tecniche ed economico-finanziarie". Di certo c'è che i big restano a Cesena fino a giugno. La priorità? Comprare un stella che giochi in Italia. Tra i papabili Mandelli (Chievo) e Terlizzi (Catania). Ma altre novità possono arrivare dal mercato argentino e dalla primavera.

 

"Il nostro lavoro è quello di unire il mondo del calcio a quello aziendale - esordisce Mancini - Per far parte del Cesena ci vogliono requisiti morali e tecnici, ma anche economico finanziari. E tutti questi elementi devono collaborare". A detta del vice-presidente non è stato stabilito un budget da investire sul mercato. "Sappiamo di dover intervenire ma comprare per comprare non fa bene a nessuno. Cerchiamo un difensore, un centrocampista e un attaccante che conoscano già il nostro campionato e che non abbiano bisogno di ambientarsi". Secondo le prime indiscrezioni il Palermo starebbe puntando a Parolo e Giaccherini. "E' una società di medio alta classifica con capacità di spesa più alte delle nostre. Anche il Chievo cerca la comproprietà e la prelazione a giugno su Parolo e noi vogliamo dei numeri uno in cambio . Se no non c'è mercato. Mandelli ad esempio può fare al caso nostro".

 

Mancini mette in chiaro chi detta l'ultima parola nelle scelte del calciomercato. "L'allenatore può dire le proprie opinioni, ma non siamo tenuti a rispettarle. E' la società che cerca e sceglie in base al modulo dell'allenatore". Schelotto se ne andrà? "Ha cambiato il procuratore significa che nella sua testa il movimento c'è. Saremmo contenti se una grande squadra lo scegliesse; è normale che uno possa ambire a mete più elevate ma al momento non ci sono offerte concrete, ad ogni modo il mercato si fa negli ultimi giorni".

 

Importanti movimenti si segnalano sul fronte della primavera visto che la società ha deciso di costruire un campo sintetico a Villa Silvia per coltivare i propri pupilli visto che "il core business della società è far crescere i giocatori per piazzarli poi sul mercato" ricorda Mancini.

 

Infine una nota di colore. Il vicepresidente sarà ospite nei prossimi giorni della famiglia Messi in Argentina. Potrà vedere di persona gli atleti del centro sportivo "Renato Cesarini" nella periferia di Rosario; una scuola in cui i due migliori giocatori vengono dati al Barcellona. "Magari il terzo o il quarto li danno a noi" conclude ridendo.

 

Alessandro Mazza

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