Il Cesena nella tana del Catania, Ficcadenti: ''Il primato? Un premio''

Il Cesena nella tana del Catania, Ficcadenti: ''Il primato? Un premio''

Il Cesena nella tana del Catania, Ficcadenti: ''Il primato? Un premio''

CESENA - Il primato in classifica? "Un premio per quello che è stato fatto. I sette punti sono meritatissimi. Ma ora dobbiamo pensare al Catania". Massimo Ficcadenti tiene saldi i piedi per terra alla vigilia della trasferta sicula. "Siamo primi in classifica e tutti parlano di noi, ma ricordiamo sempre che puntiamo alla salvezza, che siamo una matricola", ha evidenziato l'allenatore bianconero. Il tecnico marchigiano ha lavorato in queste ore sull'aspetto psicologico.

 

"Noi dovremo giocare da Cesena, cercando di proporci con grande umiltà, compatti, coprendoci bene tutti insieme e ripartendo", ha affermato Ficcadenti. L'allenatore respinge il fatto che il merito dei risultati sia frutto solo di una buona condizione fisica: "Non è solo quello. Noi abbiamo anche qualità tecniche e morali. La testa della classifica è una dimensione che non ci appartiene, ma lo considero un premio per quello che abbiamo fatto. E' tutto meritato".

 

La sorpresa più grande è l'assenza di Jimenez: "E' indietro dal punto di vista atletico, quindi abbiamo deciso di farlo restare a Cesena per allenarsi", ha subito puntualizzato Ficcadenti. Non ci sarà nemmeno Piangerelli, mentre in panchina siederà per la prima volta Caserta, ex di turno come capitan Colucci, condizionato da un problema al ginocchio. Per quanto riguarda la formazione non ci saranno novità a centrocampo anche perché "Appiah ha bisogno di giocare con continuità".

 

Alcuni dubbi sono legati a Nagatomo, Schelotto e Bogdani, i più stanchi, avendo disputato anche gli impegni con le rispettive nazionali durante la sosta tra la prima e la seconda giornata. Il difensore giapponese dovrebbe lasciare spazio a Lauro, mentre Malonga potrebbe giocare al centro dell'attacco. Meno chance per Paonessa o Ighalo nel ruolo di esterno destro offensivo.

 

Ficcadenti ha studiato bene il gioco del Catania, reduce dal pareggiare di San Siro contro il Milan. "E' una squadra valida, solida, robusta che si muove bene sul campo e sul mercato da anni, un esempio per tanti", ha concluso.

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