Il futuro del settore avicolo si decide a Forlì

Il futuro del settore avicolo si decide a Forlì

Il futuro del settore avicolo si decide a Forlì

FORLI' - È tutto pronto per FierAvicola, il Salone internazionale avicolo, luogo di incontro degli operatori economici e delle organizzazioni che si occupano dello sviluppo e della tutela del comparto. L'edizione 2011, in Fiera a Forlì dal 7 al 9 aprile, è particolarmente sentita da tutti gli attori della filiera, in particolare da chi si occupa di allevamento: incombe infatti la scadenza del 1 gennaio 2012, giorno in cui scatterà il divieto di utilizzo delle gabbie per l'allevamento delle ovaiole.

 

Per capire meglio gli orizzonti che andranno a delinearsi, è previsto per domani alle 15 un primo incontro sul tema, un momento di aggiornamento tecnico sulle caratteristiche ed adattabilità delle razze ovaiole, a cui contribuiranno Neil o'Sullivan che relazionerà sulle migliori strategie di selezione delle razze ovaiole e sulle tecniche per assicurare agli animali il raggiungimento degli obiettivi di benessere, siano essi allevati in gabbia oppure a terra. L'approfondimento riguarderà inoltre le tecniche di allevamento alternative addentrandosi nelle specificità dei nuovi sistemi. Con il Dr Theodor Sandbrink, ne saranno individuati vantaggi e svantaggi, punti di forza e criticità. Un'occasione formativa, con consigli pratici  ed esempi utili agli allevatori.

 

Il panorama degli oltre 200 espositori di questa edizione, la seconda con cadenza biennale e collocazione primaverile, sarà l'occasione per conoscere le novità di servizio e prodotti, in chiave di innovazione, delle aziende nazionali, spaziando dalle attrezzature e dall'impiantistica per allevamenti, fino alla produzione di mangimi, operatori medici veterinari e farmaceutici per gli animali. Ci si addentrerà anche nel campo della lavorazione dei prodotti grazie ad imprese che si occupano di lavorazione e macellazione di carni, oltre che di lavorazione e confezionamento di uova ed ovo-prodotti.

 

Parlando di uova non può mancare all'appuntamento con FierAvicola il Gruppo Morini, presente fin dalla prima edizione, con il suo cinquantennale bagaglio d'esperienza nel settore avicolo. Risale infatti al 1960 la costruzione del primo incubatoio per la produzione di pulcini di un giorno. Da allora fino ad oggi, la produzione si è sviluppata e rinnovata con nuovi centri di produzione ed incubatoi divenendo uno tra i maggiori produttori e distributori di pulcini femmine ovaiole, scegliendo le migliori genetiche.

 

Il Gruppo Morini presenterà in fiera le sue migliori razze ovaiole specializzate nelle produzioni alternative di uova sia a guscio scuro che a guscio bianco, come l'Isa Brown e la Delkab White. Queste genetiche sono state accuratamente selezionate dall'Institut de Sélection Animale (ISA) del gruppo Hendrix Genetics di cui Morini è esclusivista per l'Italia. In questo momento cruciale per il settore avicolo italiano, FierAvicola 2011 sarà, ancora una volta, la piazza di confronto, in cui gli allevatori cercheranno di definire la modalità di ristrutturazione e adattamento delle proprie aziende e la selezione delle razze ovaiole. Per il Gruppo Morini la risposta è la moltiplicazione delle genetiche che si sono dimostrate più idonee per le produzioni alternative, come appunto l'Isa Brown e la Delkab White, che hanno manifestato inoltre cicli produttivi molto lunghi senza necessità di effettuare la muta.

 

In fiera ampio spazio anche alle aziende che si occupano della difesa degli allevamenti dai parassiti. A FierAvicola sarà presente, tra le altre, Bioplanet, eccellenza cesenate, che da vent'anni si impegna a diffondere la lotta biologica in agricoltura, in alternativa ai metodi di difesa fondati sulla chimica, diventando la prima azienda in Italia nella produzione di insetti utili per la difesa biologica delle colture. Negli ultimi anni, Bioplanet si è introdotta anche nel settore zootecnico trasferendo il suo know-how nel controllo biologico con insetti negli allevamenti animali. Le mosche in particolare sono il principale argomento di difesa sanitaria negli allevamenti di pollame e l'introduzione di insetti antagonisti costituisce l'elemento cardine della intera gestione del problema. Per controllare il proliferare delle mosche Bioplanet propone l'inserimento della Nasonia vitripennis, un piccolo insetto che depone le proprie uova all'interno delle pupe di mosca, nutrendosi a loro spese, e risolvendo in questo modo il problema. La sperimentazione continua anche su altri fronti della prevenzione, soprattutto quelli per cui il trattamento chimico non riesce ad ottenere più grandi risultati a causa della resistenza degli insetti ai principi attivi del farmaco e della scarsità di nuove molecole sul mercato.

 

Nuove strategie, macchinari all'avanguardia e sistemi di controllo alternativi, questi e altri argomenti saranno il cuore di FierAvicola 2011 che anche quest'anno ospita le principali associazioni di categoria del settore. ASIC-Associazione Scientifica Italiana di cunicoltura, SIPA-Società Italiana di Patologia Aviare, WPSA- World's Poultry Scientific Association, hanno scelto il salone forlivese per dare vita ai principali momenti di verifica degli organi sociali e di confronto sull'aggiornamento scientifico e accademico. Tra giovedì e venerdì si concentreranno i lavori delle loro attività sociali: si parte domani, giovedì, alle 9.30 con il Convegno Annuale WPSA e, a seguire, alle 14.00 in programma il Convegno SIPA per celebrare il cinquantesimo anniversario della fondazione della Società.

         Partner di FierAvicola 2011 accanto alla Fiera di Forlì, sono Avitalia, AssoAvi insieme ai soggetti Camera di Commercio di Forlì-Cesena, la Provincia di Forlì-Cesena, il Comune di Forlì, la Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna e la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì.

 

FierAvicola si svolge dal 7 al 9 aprile 2011 con orario 9-18.

L'ingresso è consentito ai soli operatori del settore.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -