Il giallo del cadavere nel pozzo, sul corpo nessun segno di violenza

Il giallo del cadavere nel pozzo, sul corpo nessun segno di violenza

Il pozzo dove è stato trovato il cadavere della 23enne (Foto di Massimo Argnani)

Resta ancora irrisolto il "giallo del pozzo". L'autopsia disposta dal pm Francesco Alvino sul corpo di Yanexy Gonzales Guevara, la giovane cubana di 23 anni trovata morta in un pozzo di via Passogatto, nella Bassa Lughese, non ha chiarito se la donna sia finita nel pozzo viva o morta. L'esame autoptico eseguito dal medico legale Giambattista Golè, infatti, non ha accertato o escluso la presenza di acqua nei polmoni della ragazza utili per rispondere all'interrogativo.


> GUARDA LA FOTOGALLERY di Massimo Argnani

 

NESSUN SEGNO DI VIOLENZA - Sul corpo della 23enne non sono stati trovati segni di violenza. Questo lascia pensare che la ragazza abbia deciso di togliersi la vita. Tuttavia restano numerosi i nodi da sciogliere di una faccenda misteriosa sulla quale indagano i Carabinieri del Reparto Investigativo di Ravenna e del Nucleo Operativo di Lugo. Gli uomini dell'Arma hanno nuovamente sentito diverse persone già ascoltate martedì per conoscere le usanze quotidiane della coppia. I militari mercoledì sono tornati nella casa colonica di via Passogatto alla ricerca delle scarpe della vittima e del cellulare. Ma non è stato trovato nulla.

 

INDAGATO IL MARITO - Il pm Alvino, che coordina le indagini, ha disposto il sequestro dell'abitazione dove la giovane cubana abitava insieme al marito, l'imprenditore edile Marco Cantini, 35 anni, dell'auto privata e del furgone della ditta del coniuge al fine di evitare la dispersione di tracce utili ai fini delle indagini. Cantini è stato iscritto nel registro degli indagati con l'ipotesi di reato di omicidio. L'avvocato del 35enne, Nicoletta Falmini, ha spiegato che si tratta di un atto dovuto, notificato mercoledì pomeriggio prima dell'inizio dell'autopsia.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -