Il giallo di Melania, Parolsi: ''Io in carcere. L'assassino in libertà''

Il giallo di Melania, Parolsi: ''Io in carcere. L'assassino in libertà''

Il giallo di Melania, Parolsi: ''Io in carcere. L'assassino in libertà''

ASCOLI - Salvatore Parolisi, arrestato martedì mattina per l'omicidio della moglie Carmela Melania Rea, sarà interrogato mercoledì. "Io in carcere, l'assassino di mia moglie libero", sono le parole pronunciate dal caporalmaggiore dell'esercito appresa la notizia dell'arresto. Parolisi è accusato di omicidio volontario, aggravato da vincoli di parentela e crudeltà. Si tratta di accuse pesantissime, che prevedono anche l'ergastolo.

 

Prelevato dalla Caserma Clementi di Ascoli, è stato trasferito nel carcere di Marina del Tronto, dove, ai presenti, è apparso "taciturno e rassegnato". Il comandante dei Carabinieri di Ascoli, Alessandro Patrizio, ha affermato che Parolisi "ha fatto tutto da solo nel compiere il delitto", inferendo anche i colpi post-mortem rilevati dal medico legale. Si tratta di colpi che avevano fatto pensare al coinvolgimento di una terza persona.

 

Carmela Melania Rea sarebbe morta morta "dopo un'agonia di circa dieci minuti" per emorragia da dissanguamento a causa dei "numerosi colpi subiti su tutto il corpo e non per uno solo in particolare", hanno continuato gli uomini dell'Arma durante una conferenza stampa, spiegando che "nessuna coltellata e' stata quindi letale".

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