Il giallo di Sarah Scazzi, Misseri dormiva durante l'omicidio?

Il giallo di Sarah Scazzi, Misseri dormiva durante l'omicidio?

Il giallo di Sarah Scazzi, Misseri dormiva durante l'omicidio?

AVETRANA (Taranto) - Un nuovo interrogativo si aggiunge al giallo sul delitto di Sarah Scazzi. Una nuova pista investigativa potrebbe stravolgere il lavoro degli inquirenti. E vedrebbe la sola Sabrina Misseri, cugina della quindicenne e figlia di Michele Misseri (che si è addossato le responsabile del delitto), responsabile dell'omicidio. Mercoledì mattina il giudice per le udienze preliminari di Taranto deciderà se scarcerare o meno la ventiduenne.

 

La procura di Taranto ha cominciato a pensare che ci sia un'altra verità. Quella vera. Sulla quale gli inquirenti stanno mantenendo il massimo riserbo in attesa riscontri. Tutto parte da due intercettazioni telefoniche e da un'abitudine: l'agricoltore di 57 anni, quotidianamente, dalle 14 alle 17 almeno, si concedeva una siesta. Quel 26 agosto non l'avrebbe fatto. Nel verbale del 7 ottobre Misseri aveva spiegato che il giorno della scomparsa di Sarah la moglie Cosima Serrano e la figlia Sabrina stavano dormendo quando lui è rientrato dalla campagna.

 

Ha riferito al pm Mariano Buccoliero di essersi lavato le mani, di aver mangiato e di esser andato in cantina. Erano circa le 14. Ma gli inquirenti hanno osservato tre contraddizioni. La prima che i Misseri pranzavano tutti insieme. La seconda che l'agricoltore andava a riposare e la terza che normalmente il 57enne si recava in campagna dopo le 16. Una sfilza di particolari che farebbero ipotizzare in Sabrina l'unica responsabile dell'omicidio. Misseri avrebbe provveduto ad occultare il cadavere.

 

Altri particolari. Martedì i Carabinieri hanno consegnato una serie di intercettazioni ambientali e telefoniche che riguarderebbero Misseri e il padre. Ma nelle ultime settimane in casa si sarebbe comunicato solo attraverso carta, una sorta di ‘pizzini', per non esser colti dagli inquirenti. Poi c'è il cellulare di Sarah. I Carabinieri del Ris hanno rinvenuto numerosi impronte nel vano batteria. Il telefonino sarebbe stato toccato da più persone prima che Misseri lo rinvenisse ‘casualmente'.

E ci sarebbe un'intercettazione che inchioderebbe Sabrina: "lo abbiamo toccato tutti". Le attenzioni degli inquirenti sono concentrate anche su un altro telefonino in uso dei Misseri, il cui segnale è stato captato in zona contrada Mosca. Proprio nell'ora in cui l'agricoltore stava nascondendo il cadavere di Sarah. Questo lascerebbe spazio a due ipotesi: o che Misseri avesse oltre al suo telefonino anche quello di ‘famiglia', o che ci fosse un'altra o più persone con lui.

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