Il giallo di via Poma, "Simonetta era incinta"

Il giallo di via Poma, "Simonetta era incinta"

ROMA - Simonetta Cesaroni, la ragazza uccisa nel 1990 in via Poma a Roma, sarebbe stata incinta. E' questo il movente ipotizzato per l'omicidio, che vede indagato l'ex fidanzato, Raniero Busco. Lo sostengono i pm, secondo i quali la vittima avrebbe confidato alla sorella di avere un ritardo nel ciclo. Per gli inquirenti, l'uomo, appresa la notizia, avrebbe avuto uno scatto d'ira e l'avrebbe uccisa. Particolari che sono stati pubblicati da "Il Messaggero".

 

La giovane, il 3 agosto del 1990, era andata dalla ginecologa per farsi prescrivere pillole anticoncenzionali, che lei non assumeva. Gli investigatori interrogano più volte Raniero Busco.  L'ex fidanzato ha respinto ogni accusa. "Avevo 25 anni. So solo che ora ho due splendidi figli". Sarà la III Sezione della Corte d'Assise a giudicarlo.

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