Il governo vara il Piano per il Sud

Il governo vara il Piano per il Sud

Il governo vara il Piano per il Sud

ROMA - Il Consiglio dei ministri ha approvato venerdì mattina il Piano per il Sud, che conterà su risorse per 80 miliardi di euro e punterà sulle infrastrutture, sulla fiscalità di vantaggio e sulla Banca del Mezzogiorno. Il Piano si articola in due provvedimenti: un decreto legislativo di attuazione della delega sul Federalismo fiscale "per la rimozione degli squilibri" tra Nord e Sud e un decreto interministeriale "in materia di perequazione infrstrutturale".

 

Il documento dà anche il via libera alla "ricognizione degli interventi infrastrutturali da realizzare e riguardanti le strutture sanitarie e assistenziali, scolastice, nonché la rete stradale, autostradale e ferroviaria, la rete fognaria, la rete idrica, elettrica e di trasporto e di distribuzione del gas, le strutture portuali e aeroportuali".

 

Martedì Poste e Bcc formalizzeranno l'offerta di acquisto di Mediocredito Centrale per dare corpo alla Banca del Mezzogiorno, che "opererà come istituzione finanziaria di secondo livello attraverso una rete di banche sulo territorio che diverranno socie e la rete degli sportelli di Poste italiane".

 

"Credo che con questo piano il governo faccia tutto ciò che si può fare per tenere insieme il Paese. Rispetto al federalismo, il Piano per il Sud è l'altra faccia della medaglia", ha affermato Silvio Berlusconi. Il premier ha evidenziato che si tratta di un piano necessario per focalizzare strategicamente risorse in un quadro caratterizzato anche dall'"incapacità delle amministrazioni del nostro Mezzogiorno di realizzare cose per utilizzare i fondi europei".

 

Berlusconi ha quindi allargato la sua analisi all'operato dell'esecutivo, considerando ormai acquisiti i famosi cinque punti per i quali si era impegnato. "Salvo che sulla riforma tributaria, se il lavoro si allungherà nei prossimi mesi, il governo ha in poco tempo realizzato tutto quanto garantito di fronte al parlamento. Abbiamo fatto un Cdm e un Cipe e abbiamo dato il via a quello che è il terzo punto dei cinque su cui abbiamo ottenuto una vasta maggioranza alla Camera".

 

"Il primo è stato il Federalismo fiscale, il secondo il Piano sulla sicurezza, il terzo è appunto il Piano per il Sud", ha evidenziato il presidente del Consiglio. Sui restanti due punti, Berlusconi anticipa le mosse. "La settimana prossima approveremo la riforma della Giustizia - ha annunciato Berlusconi - e stiamo lavorando con tutti i tavoli tecnici alla riforma tributaria", punto su cui si sta discutendo con le parti sociali.

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