"Il Mestiere delle Arti" per i giovani emiliano-romagnoli

"Il Mestiere delle Arti" per i giovani emiliano-romagnoli

Un corso triennale per la formazione dei giovani artisti emiliano-romagnoli. Si avvia alla conclusione "Il Mestiere delle Arti", progetto che ha voluto delineare un modello sperimentale di formazione nell'ambito dell'arte contemporanea, rivolto ad un gruppo selezionato di esordienti artisti dell'Emilia-Romagna.

 

Il carattere innovativo dell'iniziativa consiste nel suo concentrarsi sugli aspetti pratici, materiali ed economici del "mestiere", compresi quegli sbocchi di applicabilità della scelta artistica, in campi vicini o affini. Nel percorso formativo, sono state pertanto attivate esperienze in stage in diversi settori che richiedessero le competenze e le professionalità degli artisti visivi, dall'ambito didattico-divulgativo alle molteplici attività legate alle mostre e ai musei, dalla comunicazione-promozione in ambito artistico-culturale alle possibili declinazioni di una creatività "applicata" o "estesa".

L'intento del corso, quindi, è stato di offrire un approccio operativo, di possibile sbocco nel mercato artistico e culturale, ai giovani partecipanti: un corso di natura pratica, in definitiva, non estetica.

 

"Il Mestiere delle Arti" è un progetto triennale di formazione per giovani artisti dell'Emilia-Romagna. Il progetto, coordinato dal Comune di Ferrara ed attuato dal Centro Provinciale Formazione di Ferrara (Cpf), è compreso nel programma di attività attuate nel triennio 2008/2010 dall'Associazione Giovani Artisti dell'Emilia-Romagna (Ga/Er) nell'ambito dell'Apq Geco siglato dalla Regione Emilia-Romagna e dal Ministero della Gioventù.


Le fasi finali del progetto sono state illustrate oggi a Ferrara, nel corso di una conferenza stampa cui hanno partecipato, tra gli altri, l'assessore regionale al Progetto giovani, Donatella Bortolazzi e l'assessore alla Cultura del Comune di Ferrara, Massimo Maisto.

 

Il primo anno del corso ha visto così l'organizzazione di cicli di incontri con diversi protagonisti, di caratura nazionale ed internazionale, del panorama dell'arte e della cultura in epoca contemporanea: artisti, direttori di musei e gallerie, curatori, responsabili di uffici stampa, allestitori di mostre, responsabili di attività didattiche e formative nei musei, critici, docenti universitari, esperti giuridici in ambito artistico e culturale ecc.. In questi incontri full immersion, i giovani artisti partecipanti hanno potuto acquisire le competenze, le abilità, i percorsi indispensabili per farsi strada nel mondo dell'arte e della cultura in Italia al giorno d'oggi. Parallelamente, nei confronti dei giovani artisti è stata attivata la metodologia del "bilancio di competenze", usata frequentemente nel contesto dei percorsi di orientamento all'inserimento lavorativo: psicologi del lavoro, attraverso colloqui, esercitazioni e metodologie di vario tipo, hanno fatto prendere coscienza ai partecipanti al corso dei punti di forza del proprio visssuto e delle proprie conoscenze, e dei punti di debolezza sui quali lavorare. Questo percorso ha contribuito nel fare acquisire ai giovani artisti del corso una migliore consapevolezza delle proprie capacità e attitudini.

 

Il secondo anno del corso è stato incentrato sull'esperienza dello stage, proseguendo nel contempo gli incontri con i vari attori del sistema odierno dell'arte e della cultura. Gli allievi sono stati avviati ad un'esperienza professionale di 350 ore presso studi di artisti, musei pubblici e gallerie private, fondazioni culturali, studi di comunicazione, aziende di realizzazione di materiali per l'arte ecc.. In questo modo, hanno potuto confrontarsi con esperienze lavorative a 360 gradi nell'ambito dell'arte contemporanea, in molti casi instaurando un rapporto che ha dato frutti ed opportunità professionali anche dopo la chiusura dello stage. Anche nel secondo anno del corso è proseguita l'esperienza del "bilancio di competenze".


Il terzo anno del corso vede prima di tutto l'organizzazione di un workshop sulle tematiche dell'allestimento e dell'arte pubblica nel prestigioso contenitore del Pac di Ferrara. Gli allievi, in questo terzo anno, si misureranno sulla dimensione espositiva, sul processo che conduce alla realizzazione di una mostra in uno spazio pubblico, specificamente destinato negli ultimi anni alla produzione di qualità degli artisti delle giovani generazioni. Accanto a questo specifico ambito operativo - cruciale per i giovani artisti - il workshop indagherà le tematiche connesse al filone dell'"arte pubblica", affrontando di conseguenza questioni, come la dimensione sociale, urbana e di rapporto con la vita quotidiana dell'arte, di fondamentale importanza nell'odierno dibattito culturale. Ferrara, in tal senso, diventerà una palestra a cielo aperto: gli artisti, infati, realizzeranno ricognizioni sul territorio con la finalità di produrre progetti ed opere che si relazionino con gli spazi urbani e sociali della vita quotidiana della città estense. Il workshop avrà il suo sbocco in una mostra collettiva, dove saranno presentati gli esiti dell'iniziativa, al Pac di Ferrara, dal 25 settembre al 24 ottobre 2010.

 

Successivamente, il corso di formazione sarà concluso dalle mostre personali degli allievi, dal mese di dicembre 2010 al mese di marzo 2011, in vari spazi pubblici e privati dell'Emilia-Romagna. L'intero corso, la mostra collettiva, le mostre personali saranno documentate da un libro catalogo che sarà edito entro l'anno 2010. Infine, l'esperienza del corso e del workshop sarà riportata, in accordo con gli organizzatori, all'edizione 2011 di Casablanca della "Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo", senza ombra di dubbio la più importante vetrina oggi in Europa e nel bacino del Mediterraneo per quel che riguarda la creatività artistica e culturale giovanile.

 

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