Il Papa chiude la visita nel Montefeltro e incontra i giovani

Il Papa chiude la visita nel Montefeltro e incontra i giovani

Ratzinger a Pennabilli saluta la folla dei fedeli

PENNABILLI - Monsignor Luigi Negri parte lancia in resta: "Santità, i giovani sono il punto più debole della nostra Chiesa e della società". Come a dire: "Ci illumini, ci indichi la strada da intraprendere per ridare smalto alla proposta e alla sequela di Cristo". Il vescovo di San Marino-Montefeltro, accogliendo papa Benedetto XVI sul sagrato del Duomo di Pennabilli, non ha peli sulla lingua nel comunicare al capo spirituale dei cattolici la grande angoscia degli educatori d'oggi: i giovani sono scarichi, poveri d'idee, e si lasciano sedurre da sirene effimere, senza riuscire più a progettare la vita su solide basi.

A Pennabilli, giunto all'epilogo della sua lunga giornata nel Montefeltro, papa Ratzinger è quasi stupito dal clima di grande familiarità che domina la centralissima piazza Vittorio Emanuele II. Ad attenderlo, circa un migliaio di "papaboys" da tutta la Diocesi di San Marino-Montefeltro, che stravolgono il rigido protocollo della visita invocando a gran voce il successore di Pietro. I commenti di alcune persone di mezza età assiepate dietro le transenne, la dicono lunga sul clima informale della visita: "Pensavamo fosse più burbero questo papa, invece è quasi simpatico". Altra nota di colore, carpita da alcuni responsabili della sicurezza: mai in Italia, prima d'ora, un papa si era recato in visita ad un paese così piccolo (il Comune di Pennabilli ha poco più di tremila abitanti). Esplode la forza di monsignor Luigi Negri e della sua grande familiarità con il pontefice tedesco.

"Cari giovani - legge papa Ratzinger - vi invito a prendere coscienza di questa sana e positiva inquietudine, a non aver paura di porvi le domande fondamentali sul senso e sul valore della vita". "Beatissimo padre - risponde in tempo reale Marco Angeloni, uno dei "papaboys" incaricato di leggere il messaggio - siamo venuti qui a Pennabilli dalle nostre case e parrocchie, da associazioni e movimenti, dalle aule di scuole e università, dagli ambienti di lavoro, per confermare a lei, santità, il nostro desiderio, spesso nascosto, di appartenere a Cristo. Le chiediamo di aiutarci a vincere le nostre resistenze, così che l'apertura alla Verità non sia fonte di paura".

"Cari giovani - conclude Benedetto XVI - non temete le situazioni difficili, i momenti di crisi, le prove della vita. Vi incoraggio a crescere nell'amicizia con lui attraverso la lettura frequente del Vangelo". Il papa ha lasciato Pennabilli poco prima delle 20, anche se le campane del Duomo, spiegate a festa, hanno continuato a risuonare nella piazza Vittorio Emanuele II per altri 20 minuti. "Non verrà più un papa quassù", chiude sconsolato un anziano, consapevole, di aver assistito ad un evento epocale per l'intera comunità del Montefeltro.

Piero Ghetti


Il Papa chiude la visita nel Montefeltro e incontra i giovani

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -