Il Parco del Delta del Po in lutto per la scomparsa di Giorgio Celli

Il Parco del Delta del Po in lutto per la scomparsa di Giorgio Celli

Il Parco Regionale del Delta del Po Emilia-Romagna partecipa oggi ai funerali di Giorgio Celli, il celebre entomologo bolognese, spentosi sabato scorso a 76 anni. Nonostante la malattia gli impedisse da tempo di essere presente alle riunioni, Celli era tuttora presidente del Comitato Tecnico-Scientifico del Parco, anche se da un paio d'anni aveva lasciato a Marco Bondesan il ruolo di coordinatore.


"Ho avuto pochissime occasioni di contatto con Celli da quando sono presidente del Parco, perché lui era già ammalato e non riusciva più ad essere presente qui in sede - racconta invece il presidente del Parco, Massimo Medri -. I miei ricordi di Celli risalgono invece al periodo in cui ero sindaco di Cervia: e sono ricordi bellissimi, di una grande persona. E di un esperto che fu in grado di indicare la via della lotta biologica alle zanzare, un vero flagello per la nostra comunità: una lotta che, proprio grazie all'intervento di Celli - diede ottimi frutti...".

 

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"Giorgio è stata la persona che ha messo i pilastri fondativi del Parco - lo ricorda invece Bondesan: - colui che ha saputo identificare le problematiche ambientali e trovare i modi per affrontarle e risolverle. E' stato anche il principale artefice della cosiddetta "Carta di Comacchio", scaturita a seguito di un convegno internazionale, che stabilisce i comportamenti da tenere nei confronti delle zone di grande intersesse naturalistico. E ha dato l'impronta nella necessaria diversificazione fra
le aree che possono essere fruibili dall'uomo e quelle che devono necessariamente essere lasciate alla natura...  Inoltre, ricordo con grande piacere anche il suo rapporto con i membri del Comitato: perché era sempre ottimista - anche nel suo pessimismo di fondo - e non ha mai rinunciato a nessuna battaglia contro chi cercava di sabotare la natura, il paesaggio. Era un personaggio colto ed eclettico. In definitiva, per noi è una figura indimenticabile".

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