Il rabbino Laras contro la visita del Papa: ''Non è un fatto positivo''

Il rabbino Laras contro la visita del Papa: ''Non è un fatto positivo''

Il rabbino Laras contro la visita del Papa: ''Non è un fatto positivo''

ROMA - Il presidente dei rabbini italiani, Giuseppe Laras, non sarà in sinagoga domenica in occasione della visita del Papa al Tempio maggiore di Roma, esprimendo un giudizio negativo sull'evento che, ha sostenuto, ''non porterà nulla di buono'' ma servirà solo ai settori ''più retrivi della Chiesa''. Alle sue parole fanno eco quelle dell'ambasciatore israeliano presso la Santa Sede, Mordechai Lewy, secondo cui "l'antigiudaismo cattolico esiste ancora".

 

Laras, interpellato dall'agenzia di stampa Adnkronos, ha spiegato come vi fossero ''molti dissensi'' sull'ipotesi della visita del Papa dopo le nuove polemiche relative a Papa Pacelli, rilevando come, se pure non fosse più possibile evitare l'incontro con Ratzinger, l'ebraismo italiano avrebbe dovuto prendere una posizione molto dura sulla questione di Pio XII.

 

Lewy, pur sostenendo che in molti non sono favorevoli alla visita del Pontefice, ha riconosciuto che la visita del Papa ha "dimensione storica" e "nonostante la differenza di opinioni possiamo mantenere un dialogo onesto e molto amichevole".

 

Nel 2009 la celebrazione comune della Giornata era saltata per la protesta da parte di alcuni rabbini contro l'introduzione della preghiera per la conversione degli ebrei: "È stata un'eccezione - spiega Lewy -, una breve interruzione di rapporti che però da tempo sono positivi. Ora siamo rientrati sul binario giusto".

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