Il ricordo di Annalena Tonelli: “Ha seminato pace e amore”

Il ricordo di Annalena Tonelli: “Ha seminato pace e amore”

Un momento della commemorazione

"I ‘m a witness", "Io sono un testimone". Coerente con quanto percepito da Annalena nei tanti anni di lavoro comune a Wajir e a Borama, l'umile infermiere di etnia somala Mohamed Ibrahim, oggi divenuto, come in una favola, ministro del Kenya per lo sviluppo del nord est del suo paese, ha ripetuto come in un "loop" una delle espressioni più care della Tonelli: "Non parlate di me né di quello che faccio, ma aiutatemi a dare dignità di vita ai miei brandelli di umanità ferita".

 

> GALLERIA FOTOGRAFICA

 

L'esponente di governo keniota è stato il protagonista , ieri pomeriggio, al Centro per la Pace di via Andrelini, del ricordo pubblico della volontaria forlivese a cinque anni dalla barbara uccisione in Somalia. Dopo la deposizione di una corona di fiori all'ingresso dell'istituzione che porta il suo nome, presenti le autorità civili e militari cittadine, ha preso la parola il sindaco di Forlì Nadia Masini.

 

"La comunità che ho l'onore di rappresentare - ha esordito la prima cittadina - è ben lieta di mantenere gli impegni assunti in Somalia, a fianco delle istituzioni e i privati che sostengono le opere avviate da Annalena: il sanatorio, la scuola per ciechi e sordomuti e infine il presidio sanitario di recupero delle donne affette da fistole causate dall'infibulazione". "Annalena - interviene il presidente della Provincia di Forlì-Cesena Massimo Bulbi - è stata l'operatrice di pace che tutti vorrebbero per sedare i troppi conflitti in atto nel mondo. Grazie al suo lavoro, fra quelle povere genti che sono state la sua famiglia per decenni si è instaurato un insperato senso di appartenenza alla società".

 

La volontaria forlivese non è stata certo l'ultima cristiana a cadere sotto i colpi dell'intolleranza: "Proprio in questi giorni - continua Bulbi - la comunità internazionale piange i morti di Orissa, in India". E' il grande paradosso del cristianesimo: perché a finire sulla croce sono proprio coloro che s'impegnano per l'amore e la concordia fra le genti? "L'ho conosciuta - interviene il consigliere della Fondazione della Cassa dei Risparmi di Forlì Fabrizio Fornasari - proprio a due passi da qui, nel vecchio monastero di Santa Caterina, dove una giovanissima Tonelli svolgeva il suo servizio caritativo in mezzo ai più poveri. Di lei ricordo il sorriso, l'infinito amore per la vita e la dedizione totale agli altri". Ma qual è il segreto che ha sostenuto nelle avversità più impensabili questo angelo volato dal cielo in mezzo ai derelitti della terra? "Annalena - testimonia il presidente del "suo" Comitato per la Lotta contro la Fame nel Mondo Roberto Gimelli - si alimentava nella preghiera e nella meditazione, beneficiando di una forza veramente soprannaturale".

 

Il ministro Mohamed Ibrahim riproporrà la sua testimonianza martedì 7 ottobre, alle 20.45, nell'incontro pubblico in programma nell'Aula Magna universitaria di corso della Repubblica, 88. Caposaldo del suo intervento, ripetuto in queste mattinate ad almeno 700 giovani incontrati nelle scuole superiori forlivesi, sarà la gratitudine a Dio - il ministro è mussulmano - per avere incontrato Annalena. "Senza salire mai cattedra, lei - riferito alla Tonelli - ha solo dato l'esempio". La sua gigantesca fede nel Dio cristiano non è mai caduta in una serie di riti: per Annalena la religione era una guida. "L'ho capito - conclude Mohamed Ibrahim - il giorno che l'ho vista baciare un ammalato di tubercolosi". Condivisione assoluta delle sofferenze degli ultimi fra gli ultimi, fino a morire per loro.

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Piero Ghetti


Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -