Il Sale della Storia. Cervia e la Romagna tra passato e presente, ultimo appuntamento

Il Sale della Storia. Cervia e la Romagna tra passato e presente, ultimo appuntamento

CERVIA - Si conclude mercoledì 1 dicembre, alle ore 17, nella sala conferenze del nuovo palazzo comunale antistante Piazza XXV Aprile, il programma di 5 incontri culturali denominati " Il Sale della Storia. Cervia e la Romagna tra passato e presente". Il titolo dell'incontro è : "Ricordando Umberto Foschi nel decennale della scomparsa". Renato Lombardi parlerà di " Umberto Foschi, il grande storico di Cervia e della Romagna". Dante Bolognesi e Cristina Ghirardini presenteranno Le attività e le iniziative di Casa Foschi - Centro per il dialetto romagnolo.

 

Gli incontri Il "Sale della Storia" sono promossi dall'Associazione Culturale Casa delle Aie Cervia, in collaborazione con l'Associazione Culturale Castiglionese Umberto Foschi, la Consulta del Volontariato, il Gruppo Culturale Civiltà Salinara, il Circolo Pescatori La Pantofla, il Gruppo Archeologico Cervese e la Libera Università per Adulti di Cervia e sono patrocinati dal Comune di Cervia.

 

A 10 anni dalla sua scomparsa, avvenuta il 15 dicembre 2000, verrà ricordata la figura di Umberto Foschi (1916-2000), un grande protagonista della cultura cervese e romagnola, Umberto Foschi fu ricercatore instancabile ed appassionato. Fu autore di centinaia di saggi storici, di articoli e pubblicazioni. La sua attività culturale abbraccia una vastità di interessi: l'evoluzione del paesaggio, le testimonianze architettoniche e dell'arte, il linguaggio con i vari dialetti romagnoli, i proverbi, i modi di dire, la poesia, le feste tradizionali, gli ambienti di lavoro del mondo agricolo, delle millenarie saline, della pesca, del nascente turismo; la devozione religiosa e la storia delle diocesi della Romagna, le vicende e le passioni politiche, i personaggi della grande storia e gli anonimi protagonisti del quotidiano e delle microstorie. Non c'è stato archivio che non abbia esplorato.

 

Per tanti studiosi è stato un punto di riferimento fondamentale e dai suoi studi hanno tratto lo stimolo per ulteriori ricerche.

Umberto Foschi ha saputo cogliere non solo gli aspetti storici e folcloristici, ma anche l'essenza e la vera anima della Romagna e, per certi aspetti, è stato l'erede culturale di un altro grande protagonista della cultura romagnola: Aldo Spallicci. Fu profondamente legato al mondo della scuola, come insegnante e come promotore di iniziative di grande livello culturale e didattico. Non va dimenticato il suo impegno per il recupero e la valorizzazione di tanti monumenti storici, a cominciare dalla settecentesca Casa delle Aie di Cervia. Fondamentali sono i suoi saggi sui monumenti e sulle ville patrizie della Romagna. Importanti sono state le sue collaborazioni alla rivista La Pie ed altri periodici ravennati e romagnoli.

 

Umberto Foschi ha avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo dell'associazionismo culturale cervese (a cominciare dalla storica Società Amici dell'Arte, dal Circolo Culturale Grazia Deledda, dall'Associazione Culturale Castiglionese che oggi prende il suo nome). L'incontro di mercoledì 1 dicembre, sarà l'occasione per parlare delle attività di "Casa Foschi. Centro per il dialetto romagnolo", inaugurato dalla Fondazione Casa di Oriani, a Castiglione di Cervia, nel giugno del 2008 Il Centro ha sede nella casa dell'indimenticabile studioso delle tradizioni popolari romagnole, donata all'istituzione culturale ravennate insieme all'archivio e alla biblioteca, dalla signora Alda Foschi, moglie di Umberto.

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