Il sale di Cervia sulla tavola del Papa

Il sale di Cervia sulla tavola del Papa

Il sale di Cervia sulla tavola del Papa

Mercoledì 25 novembre una delegazione cittadina capeggiata dal sindaco Zoffoli porterà l'oro bianco di Cervia a papa Benedetto XVI. Si rinnova così la tradizionale missione cervese a Roma, dal Papa, per consegnare il pregiato sale destinato alla mensa pontificia. Il primo cittadino accompagnerà un salinaio che, nella caratteristica divisa, consegnerà al Pontefice la tipica "panira" del sale. Il sale consegnato al pontefice è il salfiore, il "fiore della salina", che viene raccolto a giugno.

 

È il più pregiato prodotto delle saline, che presenta una grana fine, un minor peso specifico dell'altro sale ed è ancora più dolce del già dolce sale di Cervia. 

 

Questo salfiore era chiamato dai salinari "il sale del Papa", richiamando l'antica tradizione che per oltre quattro secoli vide i salinari cervesi affrontare un lungo e pericoloso viaggio a dorso di mulo per portare questo prelibato prodotto in Vaticano, dove serviva per la mensa pontificia e per i battesimi nella città di Roma. Iniziata quando il cardinale Pietro Barbo (diventato poi papa Polo II) divenne vescovo di Cervia nel 1444, la tradizione si interruppe nel 1870, in seguito agli eventi della breccia di Porta Pia, che interruppero i rapporti diplomatici tra il Vaticano e l'allora giovane Regno d'Italia. Il cardinale Pietro Barbo aveva pensato di inviare il salfiore a papa Eugenio IV (al secolo Gabriele Condulmer, zio del Barbo per parte di madre) per ringraziarlo della nomina a vescovo di Cervia, allora ricca diocesi (proprio per la produzione del sale) dello Stato Pontificio.

 

La tradizione della consegna del sale in Vaticano è ripresa, dopo oltre 130 anni di sospensione, nel 2003, grazie anche all'interessamento del cervese monsignor Mario Marini, scomparso recentemente, che era un prezioso riferimento nel programma della visita al Papa.

 

Quella di quest'anno è la sesta "missione" del sindaco Zoffoli nella Città del Vaticano per consegnare il sale: nel 2004 il primo cittadino è stato al cospetto di Giovanni Paolo II, mentre dal 2005 ha donato l'oro bianco cervese a papa Ratzinger, che ha  dimostrato curiosità e apprezzamento per il pregiato prodotto delle saline locali.

 

Martedì 24 novembre da Cervia partiranno anche due pullman di 110 persone, per accompagnare la delegazione. Per l'occasione saranno presenti in Vaticano,  anche  il Coro Città del Sale Aldo Spallicci, il Gruppo culturale Civiltà salinara,  l'associazione Amanti della Pineta.

 

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