Il silicone spopola anche in Romagna: tra uomini e donne

Il silicone spopola anche in Romagna: tra uomini e donne

Il ‘miracolo’ della chirurgia estetica spopola anche in Romagna. E,come ormai si sa, non coinvolge solo le donne di mezza età, ma anche gli uomini ed i giovanissimi. “Il ricorso alla chirurgia estetica in Romagna è aumentato tantissimo, in particolare nelle città dell’entroterra, come Forlì e Cesena – assicura Federico Greco, chirurgo plastico – fino a 2 o 3 anni fa era molto più frequente nelle zone di mare, specialmente Rimini e Riccione”. C’è chi spende fino a 8mila euro.


“I romagnoli sono persone che si avvicinano a questo tipo di medicina con i piedi di piombo – sottolinea il chirurgo plastico, Arianna Tinti – sempre molto informati”. Ma non significa che non ci siano anche vittime di ciarlatani, che possono incorrere in risultati indesiderati, molto spesso irreversibili. “Ci sono, nell’ambiente, delinquenti che usano prodotti illeciti, poco costosi, per aumentare il guadagno – spiega il dottor Greco – purtroppo è una giungla. L’unico consiglio che posso dare per non incappare in ciarlatani è di non recarsi dal medico che chiede troppo poco”.


Fra i trattamenti più richiesti dalle donne ci sono quelli di medicina estetica, per correggere le rughe del viso: botulino e acido ialuronico. Con 400 euro si paga una seduta, il cui risultato non ha, ovviamente, durata eterna. Anche la blefaroplastica (serve a eliminare le borse sotto gli occhi e l'eccesso di pelle della palpebra superiore) è molto gettonata ed i prezzi sono variabili, dai 1.600 ai 4 mila euro. Ancora molto in voga la liposuzione, per la quale si possono spendere dai 3 agli 8mila euro. L’aumento del seno (mastoplastica additiva), sempre molto richiesto, si può praticare con una spesa intorno ai 6mila euro.


Anche la rinoplastica è frequente, sia tra gli uomini che tra le donne, e comporta una spesa di circa 5mila euro. Il ‘sesso forte’, non considera più la chirurgia estetica una prerogativa delle donne e si fa avanti. Gli uomini sono circa il 20% dei pazienti. Richiedono soprattutto il trapianto di capelli, spendendo dai 5 ai 6 mila euro, la blefaroplastica e l’otoplastica (per correggere le orecchie a sventola): costo 2mila euro.


“Interventi come l’aumento del seno e la liposuzione ormai non sono più prerogativa delle donne mature – fa presente la dottoressa Tinti – ma già dai 18 anni le ragazze si rivolgono a noi. Anche per gli uomini l’età si è abbassata, nessuno aspetta più la calvizie per ricorrere al trapianto del capello”.


Come ci si muove davanti alle pretese dei pazienti? “Mi assicuro che la richiesta abbia un senso e parlo molto con loro. Molto spesso chi vuole sottoporsi ad un intervento di chirurgia estetica ha idee sproporzionate – spiega la dottoressa Tinti – non sono pochi in casi in cui il paziente si presenta con la foto del divo al quale vuole assomigliare. Nel 90% dei casi, fortunatamente, vengono accettati i consigli del chirurgo”. “Sono convinto che quando un paziente fa una richiesta – asserisce il dottor Greco - l’intervento possa solo migliorare la sua condizione psicologica, perchè un problema che all’apparenza potrebbe sembrare minuscolo, per il diretto interessato potrebbe avere proporzioni enormi. Questo l’ho imparato da molto giovane, con il mio primo intervento di liposuzione”.


I rischi sono ovviamente quelli di qualunque intervento chirurgico.


Chiara Fabbri



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