Il Siulp denuncia: "poca sicurezza sulla A-14, serve personale di Società Autostrade"

Il Siulp denuncia: "poca sicurezza sulla A-14, serve personale di Società Autostrade"

Il Siulp denuncia: "poca sicurezza sulla A-14, serve personale di Società Autostrade"

"Troppo spesso, soprattutto nei periodi invernali quando le condizioni ambientali rendono difficoltosa la circolazione, il personale della società autostrade è insufficiente, ossia, un solo mezzo furgonato con due operatori, che con i loro tempi (il veicolo è lento) percorrono tutto il tratto per dare ausilio alla pattuglia della Polizia a seguito di incidente stradale". Poca sicurezza sui tratti autostradali Forlì-Ravenna A/14 bis-Castel San Pietro o Forlì-Cattolica è denunciata dal Siulp.

 

Il segretario di Forlì-Cesena del sindacato italiano unitario lavoratori Polizia, Mario Peruzzini scrive al direttore centrale del servizio Polizia Stradale, Roberto Sgalla, riguardo ad "alcune problematiche che interessano i poliziotti in servizio presso la Sottosezione della Polizia Stradale A/14 di Forlì nonché i viaggiatori che percorrono quei tratti autostradali". Poca sicurezza su questi tratti.

 

"Il personale in servizio si trova ad operare su itinerari di circa 150 Km, in condizioni di limitata sicurezza - denuncia Peruzzini - In particolare la Società Autostrade Spa, dovrebbe prevedere un servizio di loro dipendenti sia per la viabilità che per la pulizia e manutenzione del tratto autostradale. Servizio svolto d'intesa con la Polizia Stradale per intervenire per garantire la sicurezza della viabilità. Troppo spesso, soprattutto nei periodi invernali quando le condizioni ambientali rendono difficoltosa la circolazione, il personale della società autostrade è insufficiente, ossia, un solo mezzo furgonato con due operatori, che con i loro tempi (il veicolo è lento) percorrono tutto il tratto per dare ausilio alla pattuglia della Polizia a seguito di incidente stradale".

 

"Il personale della Polstrada - sottolinea Peruzzini - convive ormai da tempo con questa situazione, mettendo costantemente in pericolo la propria incolumità, non avendo alcun aiuto dagli ausiliari della società per evitare danni ancor maggiori". Il problema si aggrava in inverno: "Lo stesso (unico) mezzo furgonato deve anche preoccuparsi di spargere il sale sugli svincoli, e ne abbiamo molti. Due sole persone che devono rompere sacchi di sale da 20 kg per poi distribuirlo sulla strada con il badile. Ciò avviene nelle condizioni di rischio più alte, quando le strade ghiacciano. La pattuglia in caso di incidente opera sola,anzi, molte volte deve correre da un luogo all'altro a togliere ostacoli dalla carreggiata, proprio perché l'unico mezzo di ausilio della società è impegnato a spargere il sale".

 

"La società autostrade non può nascondersi dietro la Polizia quando è chiamata a garantire un servizio di assistenza e manutenzione che i viaggiatori stessi pagano", conclude Peruzzini.

 

Commenti (2)

  • Avatar anonimo di J. Dorian
    J. Dorian

    Oggi la propria incolumità la mette in pericolo anche un normale pendolare su treni regionali, o un semplice settantenne che attraversa la strada per andare al supermarket.

  • Avatar anonimo di LiberaMente
    LiberaMente

    "Il personale della Polstrada convive ormai da tempo con questa situazione, mettendo costantemente in pericolo la propria incolumità, [...]" https://sil.regione.emilia-romagna.it/forlicesenapub/

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