Il soldato ferito su Facebook: ''Mi sono rotto di stare in Afghanistan''

Il soldato ferito su Facebook: ''Mi sono rotto di stare in Afghanistan''

ROMA - "Mi sono rotto di stare qua in Afghanistan, non si capisce nulla". Luca Cornacchia, il 31enne di Pescina (L'Aquila), che ha riportato ferite a un piede e traumi da esplosione nell'attentato di sabato mattina nella zona di Farah, dove hanno perso la vita quattro militari italiani, si era sfogato così il 3 ottobre scorso su Facebook. Si tratta dell'ultimo messaggio postato dal soldato sulla sua bacheca del social network, dove racconta la vita in Afghanistan.

 

"Meglio morire in piedi che vivere una vita strisciando", aveva invece scritto nella sua pagina Gianmarco Manca, 32enne di Alghero, uno dei caduti di Farah. Sulla sua bacheca pochi post nei mesi scorsi che raccontano in modo insofferente la vita nella base. Un'altra delle vittime, Francesco Vannozzi, 26enne di Pisa, aveva postato brevi testi per testimoniare la sua ossessione dalla sabbia.

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