Il suo nome nei pizzini di Provenzano: arrestato Gaetano Lipari

Il suo nome nei pizzini di Provenzano: arrestato Gaetano Lipari

Palermo – In operazione congiunta Polizia e Carabinieri hanno arrestato l'infermiere che avrebbe curato durante la latitanza il boss mafioso Bernardo Provenzano. Si sono aperte le porte del carcere per Gaetano Lipari, 47 anni, consigliere comunale di una lista civica ad Altavilla Milicia (Palermo), arrestato con l’accusa di favoreggiamento. Secondo gli investigatori, Lipari sarebbe il numero '60' ritrovato più volte sui pizzini del boss Provenzano.

Provenzano, durante la sua latitanza, veniva curato per il tumore alla prostata con un farmaco costosissimo, del costo di 550 euro a fiala. E a recuperare il farmaco sarebbe stato Lipari. E' quanto emerge dall'inchiesta, coordinata dalla Dda di Palermo, che portato alla cattura di Lipari, infermiere professionale impiegato presso l'Ausl 6 di Bagheria e consigliere comunale ad Altavilla Milicia. Dalle intercettazioni ambientali e telefoniche è emerso anche che Lipari era in contatto continuo con Carmelo Gariffo, ritenuto uno dei fiancheggiatori di Provenzano.

L'ordinanza di custodia cautelare è stata firmata dal gip Maria Pino che ha accolto la richiesta del procuratore aggiunto Giuseppe Pignatone e dei pm Marzia Sabella e Michele Prestipino.

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