Il 'mattone' in crisi nera: domanda crollata del 20-30% in Emilia-Romagna

Il 'mattone' in crisi nera: domanda crollata del 20-30% in Emilia-Romagna

Il 'mattone' in crisi nera: domanda crollata del 20-30% in Emilia-Romagna

La crisi economica ha avuto un impatto dirompente nel settore immobiliare. La domanda di case in Emilia-Romagna, infatti, nel 2008 e' calata del 20-30% e le compravendite di sono ridotte del 15-20%. Di conseguenza anche i prezzi vanno giu', mediamente del 7-8% con punte del 10-15% per gli immobili usati, le cui valutazioni erano ormai fuori dalla media di mercato. A fare il punto e' Luciano Passuti, presidente regionale degli agenti immobiliari professionali aderenti alla Fiaip.

 

"La crisi finanziaria e in particolare delle Borse- osserva- ha indotto molti potenziali acquirenti a non disinvestire i loro titoli per acquistare immobili, in attesa di un rialzo delle Borse stesse, che in futuro non troveranno piu' la fiducia, come investimento finanziario, da parte dei cittadini".

 

In ogni caso, l'associazione registra i primi flebili segnali di ripresa della domanda "soprattutto grazie alle giovani coppie che intendono crearsi una famiglia". Complice il basso costo del denaro. L'ulteriore riduzione dei tassi di interesse per i prestiti, nota la Fiaip, sta convincendo alcuni, sebbene limitati, acquirenti a ritornare all'acquisto, magari accendendo un mutuo a tasso fisso e non variabile.

 

"Sono particolarmente ricercati immobili di piccola e media superficie in zone provviste di buona viabilita', parcheggi, verde e servizi sociali- spiega Passuti- la qualita' della vita e la sicurezza sono le altre caratteristiche particolarmente richieste ed elementi di forte convincimento ad investire". E le periferie, sostengono gli agenti, battono i centri storici.

 

In questa fase "l'acquisto e' spesso rivolto verso la periferie e i Comuni della provincia- emerge dall'indagine della Fiaip- dove i cittadini trovano piu' tranquillita' e meno inquinamento acustico e ambientale. Sono in riduzione gli acquisti nei centri storici, soprattutto nelle citta' dove e' limitato l'accesso e sono scarsi i parcheggi, ad esempio Bologna".

 

Quanto alle prospettive per il futuro, "sono legate all'andamento dell'economia e alla soluzione della attuale crisi", allarga le braccia Passuti. "Se sara' fermato il proliferare della chiusura di aziende e l'utilizzo della cassa integrazione, e i cittadini avranno certezza del posto di lavoro- conclude- si potra' sperare in una reale ripresa del mercato immobiliare, che comunque non vedra' in tempi brevi il boom degli anni passati".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -