Immigrati, ordine dei medici sospenderà chi denuncia i clandestini

Immigrati, ordine dei medici sospenderà chi denuncia i clandestini

Immigrati, ordine dei medici sospenderà chi denuncia i clandestini

Forte presa di posizione dell'ordine dei medici dell'Emilia-Romagna contro il provvedimento del governo che prevede la denuncia dei clandestini che si presentano dai camici bianchi per ricevere cure e assistenza medica. Così per quei dottori che denunceranno gli immigrati irregolari, scatterà la sospensione dall'attività professionale. Tre le possibili azioni in cantiere, tra cui, in caso di approvazione del decreto alla Camera, ricorsi alla Corte costituzionale.

 

C'è poi una circolare che spieghi chiaramente che ancora la norma non e' operativa e un manifesto da affiggere nei luoghi di cura dall'eloquente titolo: "Noi non segnialiamo". Giancarlo Pizza, presidente dell'Ordine dei medici di Bologna, intanto (che interviene anche come preside della Federazione degli ordini regionali e quindi "a nome di 22.000 colleghi") spiega che "Il sentire dei medici" e' rivolto al non denunciare. Pizza richiama all'assoluto rispetto del codice deontologico, "che sottosta alle leggi dello Stato ma rappresenta un piccolo corpus che regola il rapporto tra medico e paziente".

 

Quindi, "non ci sara' legge dello Stato che potra' indurre ad infrangerlo". Pizza e' sicuro che, se anche la norma dovesse essere approvata, i medici non denunceranno. Ma se qualcuno dovesse farlo, "lo mando in commissione medica disciplinare e non ho dubbi che verra' sospeso dall'attivita' professionale". Al contrario, se un camice bianco che non denuncia "dovesse essere incriminato e la magistratura ne da' notizia all'Ordine, cestineremo questa notizia".

 

Il coro di contrarieta' alla nuova norma, proposta dalla Lega nord, e' unanime. Se nell'ambiente rimane qualche perplessita' rispetto alla sua vera natura (obbligo o solo possibilita' di denuncia), tutti lanciano l'allarme. E non solo in vista di un'eventuale approvazione definitiva, ma anche per gli effetti che gia' oggi l'annuncio della volonta' del Governo ha sulla popolazione immigrata.

 

"Ci sono immigrati irregolari e anche regolari che gia' non vengono in ospedale", dice Teo Vignoli dell'Associazione specializzandi. Dati ufficiali ancora non ce ne sono, ma un'idea la da' l'associazione Sokos che si occupa appunto di curare gratuitamente gli immigrati (sta raccogliendo firme in piazza Re Enzo, spiega Ernesto Gelonesi, e "siamo gia' a quota 1.000"). 

 

In questi giorni il numero di pazienti che si rivolgono agli ambulatori Sokos ("dove ci sono medici che gli immigrati conoscono bene e di cui si fidano", precisa Vignoli) e' calato del 25%. E inoltre molti di quelli che si presentano poi "rifiutano il percorso di cura" che viene loro proposto, perche' a quel punto si tratta di andare in ospedale e il timore di essere denunciati sale sensibilmente. Non a caso per Giorgio Fullin, presidente bolognese e vicepresidente nazionale dell'Associazione specializzandi, la norma in approvazione "va in direzione assolutamente contraria alla tutela della salute".

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Sulla stessa linea la Regione Emilia-Romagna, rappresentata dall'avvocato Giampiero Cilione dell'assessorato alla Salute. Il decreto "ostacola l'accesso al servizio sanitario" ponendo "pericoli per la salute individuale e per la collettivita'", pensando ad esempio ai portatori di malattie trasmissibili che dovessero rinunciare a farsi curare.

Commenti (4)

  • Avatar anonimo di Sam
    Sam

    3 commenti uno più ignorante dell'altro. andate a farvi un turno al pronto soccorso come volontari e capirete tante cose poveri leghisti parolai e ignoranti!!! vergogna

  • Avatar anonimo di renzo397
    renzo397

    calma gente!che cosa vi aspettevate,sono gli stessi che procuravano aborti a pagamento,ma in ospedale diventavono obiettori a favore della vita .Sono della stessa razza di Scapagnini medico sindaco che ha fatto fallire il comune di Catania,tanto c'era Silvio a pagare(in verità,abbiamo pagato noi) L'ordine di tali medici dovrebbe andare in galera come sovversivi,Buffoni ,prendete soldi in nero per far ricoverare la gente o diagnosticare falsi invalidi ,siete una loggia di affaristi.

  • Avatar anonimo di Romagnacapitale
    Romagnacapitale

    Ma stiamo impazzendo!!!! Adesso che finalmente una legge permette una cosa arriva una associazione Professionale a contrastare la legge!!!! Ci dicano questi medici il perchè non vogliono denunciare i clandestini, il vero perchè; le speculazioni economiche che fanno dietro al fenomeno della clandestinità loro e le associazioni ecclesiastiche a cui sono legati e che li hanno messi li in una logica clientelare peggiore di quella mafiosa, o solo più silente Lasciate libertà ai medici veri quelli che il posto se lo sono guadagnato con il sudore e non con le raccomandazioni di operare come gli pare e secondo la legge

  • Avatar anonimo di Mrs Mouse
    Mrs Mouse

    Questi ricatti, perchè sono veri e propri ricatti, sono una cosa vergognosa. Non è ancora chiaro il concetto che non è un OBBLIGO denunciare un clandestino ma è una POSSIBILITA'. Oggi cosa succede se un italiano arriva in ospedale con ferite da taglio o evidenti segni di collutazione? Viene segnalato alle forze dell'ordine. Sapete cosa ho paura che accada invece ora? Se un clandestino si sporca di un qualsiasi reato (rapina, stupro, furto o aggressione...) e si ferisce, va all'ospedale bello tranquillo perchè sa già che li nessuno gli farà niente perchè in quanto clandestino la struttura ospedaliera lo protegge!!! Siamo al delirio totale! Tra poco da Sokos ci andremo noi italiani...

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